Alberi sempreverdi.


Alberi sempreverdi

Gli alberi sempreverdi, da quelli a crescita rapita a quelli da giardino, dai sempreverdi ornamentali a quelli da fiore e da ombra, agli alberi sempreverdi della foresta mediterranea.

Esiste una grande varietà di alberi, tra cui i sempreverdi che hanno la caratteristica di conservare le foglie durante l’intero arco dell’anno, allietando anche le più fredde giornate invernali. Svolgono un ruolo di prima donna dalla metà della stagione autunnale all’arrivo della primavera, anche se non risulta irrilevante il contributo cromatico e di complemento, rispetto alle piante da fiori ed a foglie caduche, durante i restanti periodi dell’anno. I sempreverdi rinnovano le foglie in maniera graduale. Per alcune specie, come l’araucaria, il ricambio delle foglie può avvenire con una frequenza ultradecennale.

Sono piante non particolarmente esigenti, che non richiedono una cura impegnativa, attecchiscono un po’ ovunque. Le aree di alta quota a clima rigido, sono caratterizzate dall’abbondante presenza di conifere, mentre le aree con estate calde e asciutte, tipo la macchia mediterranea, oltre all’ulivo, come sempreverdi, ospitano dall’alloro alla sughera e mirto, dagli agrumi all’agrifoglio, dalla camelia all’oleandro e così via.

A seguito di potatura particolare, i sempreverdi si prestano ad essere trasformati in vere opere d’arte, dalle forme bizzarri. Sono da piantare durante le stagioni miti, a primavera ed in autunno.

I sempreverdi più comuni quali sono?

Gli alberi sempreverdi più comuni sono senza dubbio il pino, la mimosa, l’olivo, l’abete che viene coltivato per la produzione del legname e come pianta ornamentale e l’alloro pianta aromatica, apprezzata dagli appassionati dell’arte culinaria.

Alberi sempreverdi a crescita rapida.

Gli alberi a crescita veloce, sia sempreverdi che a foglie caduche, sono oggetto di grande attenzione, sia da parte di coloro ansiosi di veder realizzato quanto prima il progetto con riguardo al proprio giardino, che per gli interessati al rimboschimento e produzione di legna da destinare alla produzione di energia pulita e rinnovabile. Tra gli alberi sempreverdi a crescita veloce, troviamo:

  • La Mimosa, apprezzata pianta ornamentale che da adulta sfiora gli 8-10 m di altezza. Durante il mese di marzo si copre di fiori gialli che simboleggiano la donna.
  • L’Acero Argentato, originario dell’America Nord-orienale, apprezzato albero ornamentale, resiste al freddo, sopporta i terreni asciutti, ma predilige un habitat soleggiato ed un terreno fresco. Sfiora i 20 m di altezza. Con l’arrivo della primavera si copre di una interessante fioritura, che spazia dal rosso al giallo, al verdastro, mentre il colore delle foglie va dal verde bronzo al giallo arancio, passando dalla primavera all’autunno.
  • L’eucalyptus, albero sempreverde a crescita rapida, che può superare i 20 m di altezza, ma può essere coltivato anche come arbusto, contenendone l’altezza con appropriati interventi di potatura. Teme il gelo, predilige un clima temperato.
  • La Magnolia, sempreverde da fiore. Durante l’estate si copre di fiori bianchi. Sfiora i 15-20m di altezza.

Alberi sempreverdi con fiori.

Tra gli alberi sempreverdi che fioriscono abbiamo la Mimosa, l' Acero Argentato, l' Eucalyptus, la Magnolia e la Camelia cui si aggiungono una grande varietà di grossi e medi arbusti. In particolare, la Camelia è caratterizzata da una splendida e profumata fioritura invernale, che per la specie Japonica prosegue fino all’inizio della primavera.

Alberi sempreverdi da giardino.

per un giardino ben organizzato non basta l’equilibrata distribuzione tra erbacee, arbusti ed alberi ad alto fusto. Tra questi, un ruolo importante svolgono i sempreverdi ed in particolare gli arbusti. In misura diversa, per ovvie ragioni climatiche, dalle aree del Nord a quelle del Sud e delle isole, conifere e latifoglie sempreverdi svolgono un ruolo decorativo, contribuendo ad ornare i giardini anche durante la meno fortunata stagione invernale, con colori che, dal mitigo verde, spaziano dal grigiastro al castano, al bronzeo. Svolgono un ruolo rassicurante durante le giornate più malinconiche dell’anno, proteggono dalla luce e dal sole durante le calde giornate estive, sotto forma di siepi delimitano gli spazi, proteggono dagli sguardi indiscreti di passanti e vicini, rappresentano una barriera all’intrusione.

Alberi sempreverdi da ombra.

Il giardino mediterraneo, inteso come il cortile attorno al quale ruota la casa o lo spazio antistante alla stessa, prevede una disposizione abbastanza libera della vegetazione, purché funzionale alla vita all’aperto e non intralci la libertà di movimento. Oltre alle comuni piante ornamentali da fiore, a quelle aromatiche ed alle specie che caratterizzano i nostri giardini, espressione di essenzialità, come il Fico, l’Ulivo, la Ginestra, il Tiglio, il Gelso, non può mancare un grosso albero sempreverde dalla chioma imponente, come il carrubo, in grado di proteggere con la sua ombra dal caldo torrido delle giornate estive.

Alberi sempreverdi ornamentali.

tra le principali specie di alberi sempreverdi coltivati come piante ornamentali, in giardini e parchi pubblici, troviamo l’Araucaria araucana, conifera originaria del Cile e Argentina, albero molto rustico, che nei luoghi di origine può raggiungere i 50m di altezza ed i 2m di diametro. E’ conosciuto in Italia come Pino del Cile, Albero della scimmia o Puzzle della scimmia. Predilige le regioni caratterizzate da abbondanti nevicate invernali, a partire dai 1000m di altitudine. Di forma conica da giovane, da adulta assume una forma tondeggiante, con i rami più prossimi al suolo rivolti verso il basso. Sono alberi caratterizzati da foglie dure e appuntite, lunghe 3-4 cm, il cui ricambio può avvenire anche dopo oltre i 10 anni. Di circa una ventina di specie esistenti, ben 6 si possono ammirare nei giardini di Palermo, dalla Villa Giulia alla Villa Trabie, alla Villa Comunale di Taormina, con esemplari monumentali.

Alberi sempreverdi della macchia mediterranea.

Tra le piante arboree sempreverdi della macchia mediterranea, caratterizzata da inverni miti e scarsa piovosità, un ruolo importante svolgono la sughera ed il leccio, specie del genere Quercus, che se presenti in via esclusiva danno rispettivamente origine alla sughereta e alla lecceta.

Al leccio ed alla sughera si aggiungono:

  • specie del genere Phillyrea angustifolia, come l’ilatro sottile o olivastro, specie sempreverde tipica della macchia mediterranea, albero di dimensioni contenute, che supera di poco i 2m, durante la primavera si copre di una profumata fioritura fatta di piccoli fiori biancastri, mentre il frutto è rappresentato da piccole drupe, simili all’olivo, cui deve il nome. Specie indicata per realizzare siepi in prossimità di coste, per creare una barriera alla brezza e salsedine marina.
  • specie del genere Juniperus, di cui ricordiamo il ginepro rosso, pianta conosciuta ed apprezzata per il famoso Gin, liquore ricavato dalla distillazione delle bacche
  • specie del genere Arbutus, come il corbezzolo, conosciuto anche col nome di albatro, albero sempreverde da frutta, di piccola media altezza, coltivato per il suo frutto carnoso, marmellata e miele di corbezzolo e per le proprietà medicinali e curative. Arbusti di media e piccola grandezza ed erbacee completano la foresta mediterranea sempreverde.

Abbiamo cercato di limitare il discorso agli alberi sempreverdi in senso stretto, anche se è universalmente accettato che non esiste una netta separazione tra questi ed i grandi arbusti (separazione a volta basata esclusivamente sull’altezza, altre volte prendendo in considerazione anche l’univocità del fusto), arbusti sempreverdi presenti in maniera significativa nei parchi e giardini, che si diversificano e si completano per la grande varietà di forme, fioriture e profumi, destinati a valorizzare un angolo, impreziosire un viale o l’ingresso dell’area a verde.

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