L’assegno di invalidità, compatibile con lo status di lavoratore, non rappresenta una pensione definitiva. Infatti, ha la durata di tre anni, rinnovabile su domanda per altri 2 trienni, previa accertamento della permanenza dello stato di invalidità. L’assegno di invalidità dopo essere stato confermato per il terzo triennio, si trasforma in pensione definitiva. Può essere chiesto dai lavoratori dipendenti o autonomi portatori di un’ infermità fisica o mentale, accertata dai medici dell’INPS, che riduce in maniera permanete le capacità lavorative a meno di un terzo e che posseggono un’anzianità contributiva di almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati negli ultimi 5 anni, precedenti alla domanda di pensione. La domanda per ottenere l’assegno di invalidità, sul modulo predisposto dall’INPS, corredata della documentazione e informazioni richieste, deve essere presentata direttamente o tramite il Patronato alla Sede INPS competente per territorio.
