Coltivazione indoor delle piante.


Coltivazione indoor delle piante



La coltivazione indoor delle piante consiste nell’ alimentarle con luce artificiale. Bisogna attrezzare un ambiente, all’interno o all’esterno della propria abitazione, da privare della luce naturale ed alimentare con luce artificiale. Gli accorgimenti da porre in essere dipendono dalle caratteristiche delle piante che si intende coltivare.

Se si opta per la coltivazione all’interno della casa, si deve realizzare una Grow Room, le cui dimensioni devono rappresentare il giusto equilibrio tra lo spazio a disposizione e la grandezza delle piante che si intende coltivare. Questa specie di ripostiglio deve essere opportunamente allestito, per garantire la necessaria luminosità, con neon o lampade speciali, in funzione della quantità di luce richiesta dalla specie di piante.

Lo spazio individuato e attrezzato deve essere in grado di ospitare i vasi, il terreno e le piante. Per la salute di queste ultime, all’ambiente che si sta allestendo bisogna assicurare un’adeguata areazione, installando degli aspiratori. La Grow Room da l’idea della camera oscura di cui sono dotati i laboratori fotografici, nel senso che deve essere realizzata in modo da non far passare la luce naturale.

La Grow Room, comunque realizzata, con pannelli di legno, di cartongesso, con teli speciali, deve impedire il passaggio della luce e deve essere attrezza con luci e aspiratori (muniti di filtri ai carboni attivi per gli inevitabili cattivi odori), per assicurare all’ambiente la necessaria luminosità e la giusta areazione. Per attrezzare il pavimento bisogna stabilire se è prevista la presenza dei vasi o se le piante vengono coltivate direttamente sul pavimento opportunamente allestito con un substrato adeguato alla specie di piante da coltivare.

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