Come traslocare.
Guida informativa e pratica sul trasloco, da eseguire con la tecnica del fai da te o avvalendosi di una ditta specializzata.
Il trasloco è operazione impegnativa e stressante, da organizzare con largo anticipo rispetto alla data dell’evento. Le cose a cui pensare sono veramente tante. Senza la pretesa di voler essere esaustivi, diciamo che una delle prime cose da fare è quella di contattare un certo numero di ditte di trasloco per individuare quella che offre il miglior rapporto prezzo/qualità, se non s’ intende procedere di persona. Il ricorso ad una ditta specializzata diventa indispensabile per i traslochi internazionali.
Da un punto di vista strettamente operativo, conviene innanzitutto disfarsi delle cose che non pensiamo di utilizzare, quindi si passa a sistemare i vari oggetti negli scatoloni, segnando sugli stessi il relativo contenuto, per tenere separati i vari ambienti. Una volta svuotati i mobili, si procede al relativo imballaggio, dopo averli smontati, se necessario. In quest’ultimo caso, conserveremo con cura viti e bulloni, tenendoli separati per singolo mobile. Per lo scopo, abbiamo bisogno di: cartoni; scatole; scatoloni; fogli di giornali vecchi, per avvolgere bicchieri, piatti, soprammobili, e piccoli accessori, prima di deporli nelle scatole; bobine di pluriball o air ball (imballo economico e ammortizzante), per proteggere dagli urti oggetti fragili, dopo averli avvolti con carta velina; nastro adesivo e pennarello, da acquistare presso centri commerciali, tipo Leroy Merlin, attrezzati per l’imballaggio ed il fai da te.
Ma a parte il trasloco dal punto di vista fisico di tutte le cose che arredano la casa, della qualcosa si occupa l’impresa di trasloco, di sicuro quello che maggiormente impegna è la sistemazione delle svariate pratiche amministrative, come predisporre la disdetta di tutte le utenze relative alla casa che si lascia e stipulare per tempo i contratti delle stesse per la nuova casa (in modo da poterne disporre fin dal primo giorno), trasferire gli eventuali rapporti bancari, provvedere a prendere contatto con la nuova scuola o asilo in presenza di bambini, assumere informazioni su quello che potrà essere il nuovo medico di famiglia, il nuovo legale di fiducia, la nuova palestra, il nuovo Centro commerciale preferito, il nuovo fruttivendolo, la nuova panetteria e l’elenco dovrebbe senz’altro continuare.
Nell’ambito della stessa zona il trasloco può essere realizzato anche con la tecnica del “fai da te”, non mancando di noleggiare un adeguato mezzo di trasporto. Ovviamente, bisogna valutare se l’operazione è alla propria portata, se risulta possibile e conveniente. La scelta è condizionata in larga misura dalla distanza della nuova destinazione e dalla grandezza della casa, ossia dalla quantità e valore degli oggetti da trasportare, senza dimenticare che per chi non è abituato a lavori manuali, sollevare oggetti pesanti potrebbe risultare sconveniente, anche ricorrendo all’ aiuto di amici e parenti. Altro elemento da non sottovalutare è la posizione della nuova casa e di quella che si lascia, rispetto alla strada, tenendo presente il maggior impegno che comportano i piani alti.
Se ci si avvale di un’impresa di trasporto l’operazione richiede da uno a tre giorni circa, a secondo della quantità di oggetti da trasportare e della distanza rispetto alla nuova destinazione, fattispecie quest’ultime da cui, in larga misura, dipende il costo dell’operazione. Con il “fai da te” si consegue sicuramente un risparmio ma i tempi si allungano e non si è coperti da nessuna forma di assicurazione.
Consigli che facilitano l’operazione e riducono gli inconvenienti:
- Se la nuova casa necessita di ristrutturazione totale o parziale, come tinteggiatura, pulizia pavimenti, infissi e quant’altro, prima di assumere impegni con l’eventuale ditta di trasloco attendete la fine dei lavori.
- Se optate per la tecnica del fai da te, cominciate per tempo l’inscatolamento dei vari oggetti, imiziando da quelli che utilizzate di meno e procedendo con una stanza per volta. Analogamente opererete per gli abiti e oggetti personali, in caso l’operazione venga affidata a terzi, una volta che vi hanno fornito gli scatoloni. Per i vestiti utilizzate, possibilmente, gli scatoloni che prevedono la possibilità di appenderli a mo di armadio, bauli appendi-abiti.
- Tempo permettendo, cogliete l’occasione per lavare le fodere dei divani e per una pulizia accurate all’interno dei vari mobili, provvedendo, se necessario, alle eventuali riparazioni.
- Fate un elenco in doppia copia di tutti i mobili da trasportare, di cui una la consegnerete al trasportatore e l’altra, firmata da quest’ultimo, da tenere a vostri atti per ogni evenienza. Per i singoli mobili fate un breve cenno sullo stato di conservazione, annotando l’eventuale presenza di scheggiature, ammaccature, ecc.
- Caricate o fate caricare sul camion per ultimo i mobili e scatoloni relativi agli ambienti che attrezzerete per prima, come la cucina e la camera da letto, in particolare se l’intera operazione richiede più giorni.
- Approntate una piantina della nuova casa, indicando anche sommariamente i punti dove verranno sistemati i mobili più pesanti e voluminosi, per risparmiare tempo e fatica.
- Se provvedete da soli, man mano che smontate i mobili, numerati i vari pezzi in modo da agevolarvi il montaggio, utilizzando pezzetti di scotch carta sui quali segnerete il numero a matita, che attaccherete sul pezzo interessato, provvedendo a proteggere gli spigoli con fogli di gomma piuma. Numerate i cassetti dei vari mobili, in modo da rispettare l’ordine in occasione del montaggio. I cassetti della cucina possono essere imballati con fogli di pluriball (plastica con le bollicine) e nastro adesivo anche senza rimuovere il contenuto, dopo aver tamponato quest’ultimo con fogli di giornali appallottolati.
- Per oggetti pesanti, come libri e piatti, utilizzate scatole robuste ma non eccessivamente grandi. Per quando riguarda i libri usate l’accortezza di riporli rispettando l’ordine in cui risultano sistemati sui vari ripiani, la qualcosa consente di assicurare nella nuova casa il vecchio ordine a noi familiare. Nel formare le pile di piatti, separateli interponendo tra gli stessi un foglio di giornale piegato più volte.
- Utilizzate la vostra auto per il trasporto di oggetti di particolare valore, come quadri d’autore, e per gli eventuali animali, come gatti, cani, uccelli, ecc.
- Evidenziate con il pennarello le scatole che contengono oggetti fragili, indicando la base di appoggio. E’ il caso dei piatti, bicchieri, tazze e tazzine, da sistemare nei relativi contenitori dopo aver deposto sul fondo di questi ultimi un foglio di pluriball piegato a doppio. Bicchieri e tazzine, prima di essere riposti nelle scatole, vanno avvolti singolarmente con foglio di giornali, mentre useremo i fogli di pluriball per brocche, fruttiere, bottiglie da acqua e/o vino.
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In evidenza in data 18 maggio 2012 : Comprare_auto_usata