Comunicazione annuale dati IVA.

Cosa è la comunicazione annuale dei dati IVA? Quali sono i dati che deve contenere e quando va presentata? Analizziamo i tempi ed i modi di quest’adempimento istituito nel dicembre del 2001, in ottemperanza a precisi obblighi comunitari.


Comunicazione annuale dati IVA



    Indice:

  1. Cos'è
  2. Quando va presentata
  3. Come va presentata
  4. I dati che deve contenere
  5. Soggetti obbligati e soggetti esonerati
  6. Approfondimenti
  7. Opinioni

Cos'è ed a cosa serve la comunicazione annuale dati IVA.

La comunicazione annuale dati IVA è una semplice comunicazione di dati e notizie da parte di tutti i titolari di partita IVA, istituita con il duplice intento di:

  • semplificare e razionalizzare gli adempimenti dei contribuenti in ottemperanza a precisi obblighi comunitari;
  • dare la possibilità all’Amministrazione Finanziaria di calcolare la cifra che ciascun Stato membro deve versare al bilancio comunitario.

La comunicazione, quindi non ha scopo liquidatorio ma solo informativo, a differenza della “Dichiarazione annuale IVA”.

Quando va presentata?

La comunicazione annuale dati IVA, deve essere tassativamente presentata entro il mese di febbraio di ogni anno.

In caso di omessa presentazione di questo documento o di presentazioni con dati non esatti, è prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 258,00 euro ad un massimo di 2.065,00 euro.

In che modo si adempie all’obbligo della comunicazione annuale ?

La comunicazione, esclusivamente in via telematica, può essere presentata direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato.

Il modello e le relative istruzioni sono reperibili gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La prova dell’avvenuta presentazione è rappresentata dall’attestazione di avvenuto ricevimento fatta dall’Agenzia dell’Entrate al soggetto che ha effettuato l’invio telematico, entro 5 giorni lavorativi successivi alla comunicazione.

Quali dati deve contenere la Comunicazione?

In sostanza con la comunicazione annuale dati IVA il contribuente deve riportare la sintesi complessiva delle risultanze delle liquidazioni periodiche (riepilogo delle operazioni effettuate nell’anno precedente, anno cui si riferisce la comunicazione), al fine di determinare l’imposta complessiva dovuta o il credito vantato, senza tener conto di rettifiche, conguagli, compensazioni, rimborsi, credito iva anno precedente, ecc., di cui si darà conto nella “Dichiarazione annuale IVA”.

Contribuenti tenuti alla presentazione e soggetti esonerati.

In linea generale, alla comunicazione sono tenuti tutti i titolari di partita IVA, anche se durante l’anno di riferimento non hanno effettuato operazioni imponibili.

Sono esonerati i contribuenti che non sono tenuti a presentare la “Dichiarazione IVA”, ad esempio:

  • i contribuenti che durante l’anno cui si riferisce la comunicazione hanno registrato solo operazioni esenti;
  • i produttori agricoli che per l’anno d’imposta oggetto della rilevazione hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro;
  • i soggetti sottoposti a procedure concorsuali;
  • i contribuenti che durante l’anno cui si riferisce la comunicazione hanno avuto un volume d’affari uguale o inferiore a 25.000;
  • i soggetti che presentano la dichiarazione annuale IVA a febbraio, ossia sganciata dall’UNICO (Dichiarazione dei redditi);
  • organi statali quali comuni, province, regioni, asili, comunità montane ecc.

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