Irrigazione del giardino.


Irrigazione del giardino



L’irrigazione del giardino, in particolare durante le stagioni calde, è un’operazione piacevole e rilassante. Per tutte le piante e colture il fabbisogno di irrigazione dipende essenzialmente, dalla stagione, dalle condizioni climatiche, quali temperatura, venti e grado di umidità, dalla velocità di crescita e densità delle varie specie di piante presenti. Per un’irrigazione corretta, per modalità, frequenza e intensità, non si può prescindere da un minimo di informazioni e conoscenze. Da essa, in larga misura dipende la vita e la salute delle piante.

Quando e come irrigare

  • Evitare di innaffiare le piante durante le ore calde e assolate delle stagioni estive e durante le giornate invernali particolarmente fredde, con temperature al disotto dello zero. Infatti, con temperature molto basse l’acqua finirebbe per ghiacciare, mentre col forte caldo finirebbe per evaporare molto velocemente.
  • Eseguire l’intervento molto lentamente per dare modo al terreno di assorbire e trattenere la massima quantità d’acqua.
  • Irrigare il giardino solo quando il terreno risulta completamente asciutto, tenendo presente che le piante vanno innaffiate anche durante le stagioni fredde, in presenza di lunghi periodi di siccità.

Non bisogna perdere di vista che l’acqua è una risorsa preziosa, presente in quantità non illimitata, indispensabile a tutte le specie presenti sul pianeta, per cui è necessario farne un uso oculato, evitando spreghi. In linea con l’attenzione nei confronti di una risorsa così importante, da parte di ditte specializzate sono stati realizzati sofisticati kit impianti di irrigazione automatizzati in grado di interrompere l’erogazione in presenza di pioggia.

Con riguardo al giardino, si deve:

  • Cercare di orientare la scelta verso quelle specie di piante compatibili con le condizioni climatiche del posto, per le quali l’irrigazione non rappresenta la regola.
  • Laddove possibile, cercare di utilizzare l’acqua piovana, opportunamente recuperata e conservata.
  • Proteggere il terreno con appropriate pacciamature che rallentano il processo di evaporazione.

Scelta dell’impianto di irrigazione: per giardini inferiori ai 50-60mq non si ravvisa la necessità di un impianto di irrigazione. Risulta sufficiente il tradizionale tubo di gomma dotato di una lancia di irrigazione, eventualmente sostenuto da un carrellino avvolgi tubo. Il prezzo di un kit completo, con 20m di tubo e carrellino, spazia dai 35 ai 50 euro circa.

Per giardini più grandi si può valutare l’opportunità di realizzare un impianto di irrigazione manuale o automatico, a pioggia o a goccia, che corre in superficie o interrato. Gli impianti manuali richiedono la presenza dell’uomo ogni qualvolta si deve inizializzare o interrompere un intervento di irrigazione, mentre per gli impianti automatizzati il compito è devoluto ad apposite centraline, cui sono collegate le elettrovalvole. Gli impianti interrati, rispetto a quelli che corrono in superficie, presentano l’inconveniente di non poter essere modificati in presenza di nuove o variate esigenze. L’impianto di irrigazione a pioggia assicura un’innaffiatura uniforme in tutta l’area interessata, mentre quello a goccia concentra l’intervento nelle aree di maggiore interesse, ma entrambi perseguono l’obiettivo di contenere il consumo d’acqua.

Il mercato offre Kit fai da te per la facile realizzazione di sistemi di irrigazione interrati. E’ opportuno optare per gli impianti di irrigazione che prevedono la collocazione degli irrigatoria filo terra, i quali fuoriescono solo con l’apertura dell’acqua, per ritrarsi una volta che hanno adempiuto al loro compito. La circostanza evita che gli stessi possano essere danneggiati dal tosaerba. Il numero e la posizione degli erogatori va stabilità in funzione della grandezza del giardino e della quantità e distribuzione delle piante, per la qualcosa diventa opportuno e necessario approntare una piantina.

Come realizzare un impianto d’irrigazione interrato:

  • Con dei paletti da conficcare nel terreno, segnate i punti in cui intendete posizionare gli irrigatoti.
  • Collegate questi punti con una lenza.
  • Scavate una buca lungo l’intero tracciato, profonda 15-20cm.
  • Stendete la tubazione lungo la buca, tenendola ad di fuori della stessa.
  • All’altezza dei singoli paletti posizionate e fissate alla tubazione il collaretto (raccordo a staffa) porta irrigatore.
  • All’altezza di ogni collaretto, eseguite un foro nella tubazione ed inserite nel raccordo il tubo filettato che dovrà ospitare l’irrigatore.
  • Ad ogni raccordo fissate l’irrigatore ed adagiate nella buca il kit così assemblato.
  • Prima di interrare l’intera tubazione, collegate l’impianto all’elettrovalvole, e provatene il funzionamento.
  • Interrate l’intera tubazione e risistemate le eventuali zolle di prato precedentemente rimosse e messe da parte.

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