Le pasticche dei freni

Guide 360
Le pasticche dei freni

In sintesi, l’efficienza del sistema frenante di ogni auto dipende dalla grandezza della pompa, dalla superficie di attrito tra dischi e pasticche dei freni e tra ganasce e tamburi, dalle caratteristiche tecniche dell’impianto ( tubazioni, raccordi, valvola) e del liquido impiegato, insomma, dipende dalla qualità dei vari elementi di cui si compone il complessivo sistema frenante. Le auto sulle ruote anteriori, montano di norma i freni a dischi che prevedono le pasticche, mentre su quelle posteriori i freni a tamburo e quindi le ganasce. Ovviamente, le pasticche sono di un materiale più tenero rispetto a quello del disco, per cui mentre questo (se la pasticca non è consumata o indurita) non subisce variazioni, la pasticca si consuma gradualmente con le frenate. La strumentazione delle auto moderne, oltre a segnalare eventuali anomalie al sistema frenante, come il livello dell'olio dei freni,  segnalano lo stato di usura delle pasticche dei freni e quindi il momento della necessaria sostituzione. Il consumo delle pasticche dei freni dipende fondamentalmente dal tipo di percorso (pianura, montagna, percorso urbano, percorso autostradale) e dal genere di guida che varia da persona a persona. Mediamente le pasticche dei freni anteriori si cambiano ogni 20.000/30.000Km. L’attrito che a seguito della frenata si genera tra le pasticche dei freni ed i dischi, producono calore che si diffonde all’intero sistema frenante, danneggiando lentamente il liquido dei freno. Le auto di ultima generazione sono dotate di “ABS” , un congegno che regola la frenata, evita il blocco delle ruote in caso di brusche frenate e limita l’eccessivo riscaldamento causato da quest’ultime.

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peppe

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