Mutui a tasso variabile.


Mutui a tasso variabile



I mutui a tasso variabile sono una particolare categoria di mutui in cui il piano di ammortamento per la restituzione del prestito è calcolato con un tasso variabile anziché fisso. Diamo una breve spiegazione di quanto asserito. Il mutuo bancario immobiliare è un contratto che generalmente si stipula con un istituto di credito per l'acquisto di una casa o un immobile. Per effetto di tale contratto l'istituto di credito presta al mutuante una somma in denaro necessaria per l'acquisto della casa e che generalmente non supera l'80% del valore. Somma che il mutuante si impegna a restituire con i dovuti interessi secondo un piano di ammortamento concordato. Il mutuo a tasso variabile prevede appunto che il tasso di interesse sia calcolato mensilmente in base all'andamento di mercato. Mentre, quindi, con i mutui a tasso fisso la rata rimane costante in quello a tasso variabile segue le fluttuazioni del mercato. Il rischio di tali mutui è che se inizialmente si opta per una rata troppo alta (per abbreviarne la durata) può accadere che con un'impennata dei tassi ci si ritrovi a dover pagare una rata notevolmente più alta di quella iniziale con le difficoltà che ne conseguono. Per attenuare questa possibilità ed i rischi di insolvenza che ne possono derivare esistono delle particolari tipologie di mutui a tasso variabile: - Mutui a tasso variabile con soglia. In questi contratti si concorda un tetto massimo della rata che il mutuante dovrà pagare. - Mutuo con opzione a tasso misto. Offre al mutuante la possibilità (con scadenze prefissate)di poter rinegoziare il mutuo passando da un tasso all'altro. - Mutuo a tasso mediato. Applica un tasso che è una media pesata tra tasso di interesse fisso e variabile secondo una percentuale prestabilita. - Mutuo a rata predeterminata (fissa)e durata variabile. Applica un tasso variabile ma una rata fissa così ovviamente varia la durata. Nei mutui a tassi variabili il tasso di interesse viene calcolato sommando due parametri: l'EurIRS e lo spread. Esaminiamoli separatamente. L'EurIRS acronimo della terminologia anglosassone Euro Interest Rate Swap è il tasso calcolato ogni giorno dalla European Banking Federation che rappresenta il valore medio con cui le banche europee stipulano i contratti di swap. Dove lo swap è una sorta di assicurazione che la banca stipula con un particolare istituto finanziario per garantirsi sui rischi del prestito. a tasso variabile. Lo spread invece è la commissione che la banca incassa per il finanziamento. Lo spread pertanto varia da banca a banca ed è soggetto a contrattazione.

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