Alimentazione cane.


Alimentazione cane



    Indice:

  1. La giusta alimentazione
  2. Alimenti preparati
  3. Alimentazione casalinga
  4. Quanto cibo e quante volte al giorno
  5. Cattive abitudini e cibi da evitare

Di seguito una guida sull’alimentazione del cane, da quando cucciolo entra a far parte della nostra vita, all’eventualità di dover soddisfare esigenze alimentari diverse da quelli abituali, in funzione di variabili come l’età, lo stato di salute, l’attività fisica, l’obesità, la magrezza.

La giusta alimentazione.

In larga misura, le condizioni psico-fisiche del cane, la longevità e la vecchiaia in salute, come per qualsiasi essere vivente, sono influenzate dalla corretta alimentazione. Una alimentazione equilibrata, con il giusto apporto di sostanze nutritive, in linea con le esigenze dell’animale. Da parte dei veterinari, viene accordata maggiore preferenza ai cibi preparati, perché,  sia secchi (crocchette) che umidi, risultano più equilibrati di ogni possibile pietanza casalinga.

Alimenti preparati: caratteristiche e tipologie.

Gli alimenti già pronti all’uso vengono preferiti per la completezza dei principi attivi in essi contenuti, senza considerare i vantaggi pratici e la possibilità di adeguare in ogni momento il dosaggio alle mutevoli esigenze del cane. Spaziano dai cibi light, per cani obesi o con la tendenza ad ingrassare, per poco attività fisica o perché sterilizzati, ai cibi energetici per cani particolarmente attivi o cuccioli in crescita, agli alimenti opportunamente bilanciati per soggetti affetti da forme patologiche, tipo l’insufficienza renale, le difficoltà di digestione, sensibilità a certi alimenti.

Glia alimenti confezionati pronti per l’uso, acquistabili presso Centri commerciali e negozi specializzati, vengono offerti in svariate composizioni, per soddisfare le diverse esigenze correlate allo status dell’animale, dove grassi, proteine, carboidrati, vitamine e minerali, risultano variamente combinati per qualità e quantità, in linea con le diverse esigenze. Su ogni confezione viene riportata la composizione e la destinazione, ossia per quali soggetti risulta maggiormente o esclusivamente indicata, in funzione del fabbisogno energetico, nutrizionale o per la presenza di particolari patologie. In genere, sulle confezioni vengono riportate anche le dosi con riguardo alle razze, taglia, peso, età, stile di vita, ecc.

Alimenti per cani cuccioli e durante le fasi di crescita: l’alimentazione del cane cucciolo deve prevedere un cibo ricco di proteine, col compito di esaltarne la digeribilità, di calcio, per promuovere lo sviluppo scheletrico, e di acidi grassi, essenziali per stimolare i tessuti nervosi e la capacità cognitiva.

Alimenti per cani adulti: per i cani adulti, l’alimentazione deve precedere una formulazioni con equilibrato contenuto proteico, perché l’animale possa conservare nel tempo una struttura forte ed attiva.

Alimenti per cani anziani: nel cane anziano c’è una tendenza a perdere l’appetito e pertanto i cibi preparati dovranno contenere sostanze allettanti per olfatto e palato, oltre ad agenti antiossidanti per aumentare le difese immunitarie, e proteine ad alta digeribilità per favorire il processo digestivo.

Alimenti in gravidanza e durante l’allattamento: l’alimento dovrà contenere un elevato apporto proteico, in grado di fornire sufficiente energia all’organismo in questa fase particolarmente stressante e debilitante.

Alimenti per cani castrati: i cani sterilizzati subiscono una modificazione ormonale, che altera la normale capacità di metabolizzare gli alimenti ingeriti. Di tanto si deve tener conto nella preparazione del cibo, optando per una composizione con un elevato apporto proteico a scapito dei grassi, principale causa dell’aumento di peso in questi soggetti.

Alimenti per cani affetti da insufficienza renale: per i cani affetti da insufficienza renale, bisogna assicurare un’alimentazione a ridotto contenuto di fosforo.

Alimenti per la salute del pelo e della pelle: ai cani sensibili all’azione di allergeni, dermatiti pruriginose, opacizzazione del manto con forfora e secchezza cutanea, bisogna assicurare formule alimentari a base di acidi grassi, in grado di proteggere cute e pelo.

Alimenti per la salute dei denti: per la salute dell’apparato dentario, l’alimentazione del cane deve prevedere cibo secco (crocchette), che contribuisce a tenere la dentatura pulita, anche grazie all’azione di speciali minerali in esse contenuti.

Alimenti per disordini del tratto digerente: nei casi in cui il cane manifesta un disagio digestivo, con diarrea, bisogna somministrare cibi che contengono prebiotici, ossia sostanze in grado di riequilibrare l’alterata flora intestinale, che spesso è alla base di queste alterazioni enteriche.

Alimenti preparati in funzione delle razze:

  • per il boxer gli alimenti preparati contengono amminoacidi, che aiutano a preservare la salute dell’apparato cardiovascolare, e sali minerali, per supportare le articolazioni di questa razza molto vitale e dinamica;
  • per il maltese ed il pechinese i prodotti alimentari sono ideati con un importante contenuto di acidi grassi e vitamine, come la biotina, che aiutano a mantenere il tipico pelo morbido e setoso, oltre ad una formulazione appetibile per soddisfare le esigenze selettive delle razze;
  • per il pastore tedesco l’alimentazione deve contenere proteine altamente digeribili, per favorire la funzionalità gastrica, e un buon apporto di calcio, per preservare le delicate articolazioni di questa razza;
  • per i colossi, come il terranova, il san bernardo, il mastino napoletano e l’alano, le formulazioni devono contenere una percentuale di grassi che soddisfi il fabbisogno corporeo delle razze, acidi grassi, essenziali per potenziare le articolazioni che sostengono un peso notevole, ed antiossidanti, per proteggere l’invecchiamento cellulare;
  • per il bassotto l’alimentazione deve prevedere acidi grassi essenziali e tutte quelle sostanze che aiutino l’adeguato movimento articolare, come condroitina e glucosammina, dal momento che la particolare struttura fisica sottopone ad un elevato stress le articolazioni dell’animale, oltre ad un maggiore contenuto proteico che stimoli l’eliminazione di grasso in eccesso che tende ad accumularsi;
  • per il bulldog gli alimenti sono ricchi di vitamine ed amminoacidi, per mantenere in salute la pelle plicata e delicata, e presentano un ridotto contenuto in proteine non digeribili, ma alto in fibre vegetali, per contrastare la fermentazione intestinale;
  • per il carlino le formule contengono acidi grassi essenziali e vitamine per proteggere la pelle spesso tendente a fenomeni irritativi oltre a rinforzare le difese immunitarie; inoltre proteine ad alta digeribilità aiutano questo tipo di cane,  che tende all’obesità, a mantenere il peso ideale;
  • per il chihuahua ed il volpino, cani generalmente capricciosi anche nei riguardi dell’alimentazione, le preparazioni vengono elaborate con aromi appetibili per stimolare l’interesse al pasto;
  • per i cani da caccia, come lo spinone, ai quali è richiesta grande energia, esistono alimenti ricchi di proteine per fornire forza e per assicurare loro una tonica massa muscolare;
  • per i dalmata l’alimento adeguato contiene selezionate proteine per ridurre il rischio di uricemia, inconveniente tipico della razza dalmata, e amminoacidi, che potenziano la pigmentazione delle macchie sul manto;
  • per il golden retriever le formulazioni contengono acidi grassi, per proteggere la salute del manto setoso, e proteine di origine animale, che favoriscono la digestione dei grassi, che tendono ad accumularsi in eccesso in questa razza, soprattutto se associato a scarso movimento;
  • per il setter è necessario un alto contenuto proteico, amminoacidico ed energetico con acidi grassi essenziali per favorire il mantenimento della struttura atletica, che lo contraddistingue,  oltre alla lucentezza del pelo setoso;
  • per i cani da pastore come il pastore maremmano e il bovaro del bernese l’apporto calorico dovrà essere elevato con l’introduzione nella dieta di grassi, per preservare la struttura fisica imponente, proteine, per la massa muscolare, acidi grassi e amminoacidi per proteggere e curare il folto manto;
  • per il beagle l’alimentazione dovrà contenere un alto contenuto in proteine altamente digeribili atte a mantenere la possente massa muscolare ed eliminare i grassi in eccesso così come per il jack russel;
  • per il border collie sarà necessario un elevato apporto energetico e proteico, legato all’intensa attività fisica;
  • per il levriero l’alimentazione dovrà contenere una percentuale minima di grassi per mantenere l’esile struttura corporea.

Alimentazione casalinga.

Sebbene, come abbiamo detto più volte, da parte dei veterinaria vengono consigliati gli alimenti già pronti, perché più completi ed equilibrati, rispetto a quelli preparati in casa, quest’ultimi possono rappresentare una valida alternativa se preparati in maniera corretta. In particolare, per un sufficiente apporto energetico, l’alimentazione del cane deve prevedere:

  • Riso o riso soffiato, altamente digeribile, per l’apporto dei carboidrati.
  • Torlo d’uovo, carne rossa o bianca, scottata in acqua, per l’apporto di proteine (non più di due volte alla settimana).
  • Verdure, come le carote, per integrare l’apporto di fibre destinate a stimolare un buon transito intestinale.
  • Frutta, verdura e cereali per il contributo vitaminico.

Sia che si tratti di cibo secco che di umido, il cane deve in ogni momento poter disporre di un contenitore con acqua pulita.

Quanto cibo e quante volte al giorno.

Con riferimento ai cibi confezionati già pronti per l’utilizzo, per le quantità bisogna attenersi alle istruzioni riportate sulle confezioni, che tengono conto delle caratteristiche del cane: peso, età, razza, status particolare (gravidanza, obesità, castrazione, ecc) e stile di vita. Anche le dosi del cibo preparato in casa vanno tarate in funzione delle esigenze dell’ospite. In questo caso bisogna far leva sull’esperienza, non mancando di confrontarsi con operatori del settore, quali gli allevatori ed i veterinari. Circa la frequenza, la regola generale prevede la somministrazione del cibo due volte al giorno. E’ consigliabile evitare un’unica somministrazione, in quando la circostanza potrebbe provocare la torsione dello stomaco, seguita da ostruzione e/o emorragie, con conseguenze anche letali se non si interviene chirurgicamente con la dovuta tempestività. Per attenuare i rischi di questo grave inconveniente, oltre a frazionare l’alimentazione in due volte al giorno, bisogna evitare di stressare il cane dal punto di vista fisico, immediatamente prima e dopo i pasti. Tornando alla frequenza, si passa da 2 a 4-5 volto al giorno, in presenza di cuccioli o cagne in allattamento, usando l’accortezza di rispettare gli orari e lasciando per quando possibile invariato il luogo di consumazione.

Cattive abitudini alimentari e cibi vietati.

Per una corretta alimentazione del cane, bisogna:

  • evitare di sostituire un pasto regolare con gli avanzi della tavole, solo per non buttare cibo ancora buono;
  • evitare di somministrare al cane dolciumi contenenti zuccheri di cui i cani non hanno assolutamente bisogno;
  • evitare il mancato rispetto dei momenti del pasto, sia per non abituare il cane a lesinare il cibo a qualsiasi ora, sia per evitare un eccesso di alimentazione;
  • evitare di premiare il cane con leccornie che non siano state appositamente studiate per lui. Il mercato offre specifici biscotti per cani, da poter somministrare per premiarli di un comportamento giusto.

Tra i gli alimenti da evitare al cane, ricordiamo:

  • la cioccolata, leccornia tanto buona per l’uomo, quanto veleno per il cane;
  • patate e legumi, che tendono a fermentare nello stomaco del cane;
  • cipolle e cavoli che tendono ad abbassare i globuli rossi.

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