La normativa per aprire un'edicola è contemplata nel D.Lgs.24 dell'aprile 2001. no.170. emanato per regolare la rete di distribuzione della stampa e dei periodici. In detto decreto vengono prese in considerazione due differenti tipologie di negozi per la vendita al dettaglio: -Esclusivi ossia tutti gli esercizi che hanno come principale attività la vendita di quotidiani e rotocalchi con le modalità previste nel locale piano comunale. -Non esclusivi ossia quelli autorizzati alla vendita degli stessi articoli ma che hanno come attività principale la vendita di merci diverse. Un esempio è quella di una libreria che venda anche giornali e riviste o di un bar che sia anche un'edicola. Per l'inizio dell'attività è necessario il permesso del Comune di pertinenza dell'esercizio. Permesso che il Comune rilascia sulla base di un proprio piano di localizzazione dei punti vendita dei quotidiani. Per nuove aperture è necessario quindi che il Comune indica un nuovo bando per il completamento dei piani di localizzazione oppure subentrare in una attività preesistente. La domanda per la richiesta di un nuovo permesso deve contenere la dichiarazione del titolare (nel caso di ditta individuale) o del rappresentante (nel caso di società)del possesso dei requisiti morali, le indicazioni precise dell'indirizzo e della planimetria dell'esercizio, il certificato di agibilità del negozio e le indicazioni che attestino la reale esistenza della minima distanza stabilita dal Comune per la particolare ubicazione. Vale il tacito assenso ossia la domanda viene intesa accolta se entro 60 giorni non arrivi motivato diniego. Ottenuto il permesso si contatta la Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) che fornisce gli estremi del distributore locale di quotidiani e riviste. In alcune particolari condizioni non vi è necessità della autorizzazione. Tali casi sono: -Vendita in sedi di partito, sindacati, comunità, etc. di pubblicazioni di pertinenza. -Vendita ambulante di pubblicazioni a scopo di propaganda: politica, religiosa,etc. -Vendita in sedi di case editrici. -Vendita in alberghi e pensioni per i soli clienti.
