Cambio di residenza cosa fare.


Cambio di residenza cosa fare

Cambio di residenza cosa fare per ottenere il riconoscimento della nuova? Il cambio di residenza è una pratica necessaria senza la quale molte attività quotidiane (come ricevere a casa la propria corrispondenza e le bollette) o l’esercizio di molti dei nostri diritti come il voto non possono essere effettuati; questo dà al cambio di residenza una priorità assoluta nelle cose da fare in seguito ad un trasloco. Questa guida vi aiuterà a semplificare questo lungo iter e darvi giusti consigli sui documenti necessari e le strutture presso le quali recarsi.

Documenti necessari:

  • carta di identità
  • tessera sanitaria
  • se ne siete in possesso: patente, libretto di circolazione di qualsiasi mezzo a te intestato, copia del contratto d’affitto ecc.

La restante modulistica da compilare verrà messa a disposizione dagli enti presso i quali dovrete recarvi.

Quando

Sarebbe opportuno avviare questa pratica prima di effettuare il trasloco, per evitare che vi siano, una volta che avete cambiato casa, piccolo disguidi o disagi: la legge deve riconoscere che avete cambiato residenza.

Quanto

È una pratica assolutamente gratuita, comporta solo spese in termini di tempo e molta pazienza... (gli iter delle pubbliche amministrazioni non sono le più snelle possibili!!!).

Dove

Il cambio di residenza deve essere comunicato a più enti, in relazione alle singole necessità: patente, libretto di circolazione, bollette, ecc.

  • Comune. Ufficio Anagrafe [dati anagrafici e patente]. Lo Sportello del comune è il primo ente presso il quale vi registrerete con la nuova residenza con l’opportuna modulistica messa a disposizione. È necessario portare con sé un documento di identità (se siete stranieri anche il passaporto e il permesso di soggiorno). Qui comunicherete tutti i dati anagrafici, compreso il nuovo indirizzo e gli estremi della vostra patente e libretto di circolazione dei veicoli a voi intestati. Vi sarà consegnato un voglio provvisorio per il periodo in cui la vostra modulistica sarà analizzata dall’addetto della Pubblica amministrazione.
  • Dal comune verrà trasmessa comunicazione alla Motorizzazione Civile che provvederà ad aggiornare patente e libretto inviandovi entro 180 giorni dalla pratica i tagliandi autoadesivi di aggiornamento da applicare sul documento.
  • ASL [cambio medico]. Presentarsi nella ASL più vicina al vostro domicilio (o nel nuovo Comune eventualmente) muniti di tessera sanitaria e producendo una autocertificazione di residenza firmata. Qui vi verrà fatta visionare un elenco di medici tra cui potrete scegliere quello a cui far riferimento da quel momento in poi. Ovviamente il secondo passaggio consiste nel recarsi anche allo studio medico prescelto. Se la nuova ASL confina con la precedente, è possibile continuare a far riferimento al precedente medico di base.
  • Per quanto riguarda le bollette, è possibile comunicare alle aziende interessate (telefono, energia elettrica, gas...) la nuova residenza senza mutare le condizioni del contratto o aprirne uno nuovo, anche quando la mobilità geografica interessa Comuni diversi; ovviamente questo trova i suoi limiti per quanto riguarda il servizio telefonico: il numero può essere conservato se lo spostamento non comporta un cambio di prefisso. Per attuare questa modifica a volte basta la comunicazione telefonica, a volte verrà richiesta una documentazione via fax o via posta.

Tempi

Dal giorno in cui avviate la pratica di cambio residenza all’Ufficio anagrafe del Comune, indipendentemente dai tempi di svolgimento della stessa, il vostro indirizzo sarà ufficialmente quello nuovo: ogni volta che vi sarà richiesto, dovrete comunicare la nuova residenza, perché si fa riferimento alla data di avvio della pratica. I tempi sono quindi immediati.

Per quanto riguarda i taglianti da porre su patente e libretto, essi verranno spediti per posta entro 180 giorni dall’avvio della pratica. Per sapere lo stato di avanzamento, è possibile contattare la Motorizzazione Civile al numero verde 800 232 323.

Attenzione!

  • Nonostante non sia una prassi molto frequente, è possibile che una volta avviata la richiesta di cambio residenza vi possano essere dei controlli della Polizia Municipale per accertare l’effettivo cambio di residenza.
  • Non è necessario modificare i dati sulla Carta di identità, che verrà aggiornata automaticamente al successivo rinnovo (per scadenza).
  • Ricordate di avvisare anche chiunque possa comunicare con voi tramite servizio postale che avete cambiato indirizzo per non incorrere in mancate comunicazioni.
  • Ponete attenzione anche ad eventuali ulteriori servizi connessi alla vostra nuova residenza come alcune tasse o simili.

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