Coltivare cipolle.


Coltivare cipolle

Guida alla coltivazione delle cipolle, dalla preparazione del terreno alle cure colturali, dalla semina delle varietà invernali e primaverili all’individuazione del periodo migliore per la raccolta dei bulbi.

Informazioni sulle cipolle

La cipolla (Allium cepa) fa parte della famiglia delle Alliaceae ed era già utilizzata nell’antichità nella dieta umana. Alcuni reperti risalgono persino all’età del bronzo, anche se non si sa se erano già coltivate. Sicuramente nell’antico Egitto si coltivavano insieme al porro ed all’aglio. Dal bacino del Mediterraneo la cipolla è stata importata in America da Cristoforo Colombo nel 1493, e si crede che sia originaria dell’Asia occidentale. Esistono numerose varietà di cipolle che si differenziano per colore, forma, sapore, destinazione d’uso. Il bulbo della cipolla infatti è utilizzato per soffritti e risotti, nella preparazione di marmellate, per la conservazione sotto aceto ed anche a crudo nelle insalate.

Condizioni climatiche ideali alla coltivazione del bulbo

Non teme particolarmente il freddo, anche se le gelate possono danneggiare le radici, ma necessita di molta esposizione al sole, da cui dipende la crescita del bulbo.

Quale è il terreno adatto ?

Non ha molte pretese in fatto di terreno, anche se, per coltivare la cipolla, si preferisce un terreno a medio impasto, cioè mescolato a torba, compost, sabbia e ghiaia per renderlo fertile e con un buon drenaggio dell’acqua. Terreni troppo umidi e troppo compatti favoriscono infatti la comparsa di marciume dei bulbi e di funghi pericolosi per la pianta.

Semina e varietà di cipolla

Varia a seconda della varietà da coltivare. Le cipolle invernali si seminano in semenzaio tra gennaio e marzo e, dopo circa 3 mesi o appena le piantine hanno emesso la quinta foglia, si effettua il trapianto di quelle più robuste in orto o in vaso. Le cipolle primaverili si piantano a fine luglio-inizio agosto oppure a febbraio e si trapiantano verso l’inizio della primavera o ad ottobre, interrandole in profondità per proteggerle dal clima invernale. Sia le piantine di cipolle estive che le piantine di cipolle invernali vanno piantate ad una distanza di circa 15cm tra loro.

Quando innaffiare e concimare il terreno

Se il clima è già piovoso, non serve innaffiare troppo i bulbi, che temono i ristagni d’acqua. Solo in caso di siccità è consigliabile innaffiare periodicamente le cipolle, senza mai esagerare e facendo asciugare il terreno tra un’ innaffiatura e l’altra. La concimazione si effettua prima della semina con compost organico da mescolare al terreno con una vanga e reperibile nei negozi specializzati.

Raccolta dei bulbi di cipolla

Varia a seconda della varietà di cipolle che si sta coltivando. Le cipolle invernali si raccolgono a fine estate, quando il clima ancora non è troppo umido e quando le foglie non sono ancora secche. Le cipolle primaverili invece possono essere raccolte a partire da aprile e fino a luglio. Si estrae il bulbo dal terreno con l’aiuto di una paletta facendo attenzione a non danneggiarlo per non pregiudicare il raccolto.

Le malattie ed i parassiti che colpiscono la cipolla

Teme i parassiti come la mosca della cipolla che si nutre del bulbo o la tignola, le cui larve si nutrono delle foglie, da combattere con antiparassitari. Tra le crittogame pericolosa è la muffa nera e la peronospora che si prevengono evitando di coltivare la cipolla in terreni troppo umidi e facendo attenzione ai ristagni d’acqua.

Come coltivare le cipolle in vaso sul proprio balcone o terrazzo

E’ abbastanza difficile coltivare i bulbi in vaso perché necessitano di molto spazio, ma si può provare a piantare la cipolla in vasi molto grandi e capienti in cui sistemare pochi bulbi ben distanti tra loro.

Torna su


Trovi utile questa guida?

Deve migliorare!

Segui Guide 360:

Scelti per te:


Guide 360