Come aiutare persona depressa.


Come aiutare persona depressa



Guida con consigli ed informazioni utili alle persone che si ritrovano all’improvviso con accanto una persona che mostra sintomi di depressione, può essere il partner, un familiare o un amico non è importante, bisogna sapere comunque come comportarsi.

Riconoscere una persona depressa.

Importante è soprattutto non sottovalutare il problema e riconoscere i sintomi prima che la situazione si aggravi provocando una vera e propria disfunzione. Uscire dalla depressione non è impossibile, basta affrontarla con la consapevolezza che sia una patologia ed avere la voglia di superarla. Irritabilità, sensi di colpa, inappetenza, insonnia, apatia, disturbi di concentrazione e memoria e frequenti sbalzi d’umore sono solo alcuni dei sintomi della depressione. Le soluzioni ci sono e variano dalla psicoterapia ai farmaci ed esistono anche terapie dette psicosociali per familiari ed amici in modo che possano ben rapportarsi alla persona in difficoltà.

Anche i bambini possono soffrire di depressione e non riuscendolo ad esprimere con le parole lo fanno con il loro comportamento, sempre agitato ed iperattivo, sprezzante del pericolo, rapporti conflittuali con altri bambini ed adulti, comportamenti aggressivi e difficoltà di integrazione, disturbi nel sonno, enuresi notturna e rifiuto della scuola.

Mentre spesso negli adolescenti si riscontra con disturbi alimentari e trascuratezza.

Come comportarsi.

Gli obiettivi principali di chi sta vicino ad una persona depressa sono garantirgli un sostegno su cui poter contare ed aiutarlo ad intraprendere le terapie giuste con le cure appropriate, ciò che deve evitare è invece di provare a gestire ed organizzare la vita del malato che non reagirebbe bene iniziando a nutrire sentimenti di frustrazione ed incapacità.

Prima di tutto occorre munirsi di pazienza, sensibilità, comprensione e tante attenzioni, bisogna parlargli spesso ed infondergli fiducia e speranza non permettendogli di pensare che sia impossibile uscirne.

Necessario è poi spiegargli che la sua è una malattia comune e che presto starà meglio, sollecitandolo costantemente a curarsi, cercare la terapia più adatta a lui anche recandosi da un esperto.

Prenderlo sempre sul serio quando parla di volontà di ammazzarsi ed indagare a riguardo, se i sospetti sono fondati informare subito il medico.

Alcuni psicologi consigliano anche la tecnica del paradosso, ovvero al posto di rallegrare il malato fingersi più negativi e depressi di lui esasperando ed enfatizzando la tristezza della vita e dimostrando sfiducia totale negli altri, in tal modo, grottescamente si verificherebbe un’inversione di ruoli che porta il malato a cambiare il suo umore e la sua visione della vita.

Comportamenti da evitare.

Fondamentale risulta non giudicare mai, evitando rimproveri e lezioni di morale, è impossibile immedesimarsi e capire certi comportamenti quindi meglio non provarci e non farlo sentire in colpa, non ridicolizzarlo, non deriderlo, non criticarlo, e soprattutto non sdrammatizzare la sua situazione, si sentirebbe non capito e non preso abbastanza sul serio.

La persona depressa non ha bisogno di un oratore ma di un “ascoltatore”, non deve essere dipendente da te ma deve trovare in te conforto anche se ci vorrà molta pazienza per ascoltare sempre le stesse parole, le stesse ansie, le stesse paure.

Prioritario risulta anche aiutarlo a costruirsi una vita sociale e spingerlo a coltivare i propri interessi perchè purtroppo il depresso tende ad isolarsi da tutto e da tutti proponendogli di uscire e non mollare anche se all’inizio sarà davvero dura: le attività divertenti che si differenziano dalla sua routine quotidiana anche se non accolte con eccessivo entusiasmo lo aiuteranno a star meglio pian piano.

Trattienilo dal prendere decisioni affrettate e definitive, come tagliare in maniera netta determinate relazioni, anche importanti, in questo momento della vita infatti, il depresso tende a vedere tutto buio e non riesce a rendersi conto di ciò che realmente gli accade attorno.

Consigli ed informazioni utili.

Purtroppo il malato è una persona che vivendo una condizione di profondo dolore tende ad essere egoista ed a ferire i sentimenti di chi gli vuole bene e lo circonda cercando di aiutarlo, in questo caso è meglio non dar troppo peso a quello che dice e fa.

Ciò non implica assecondarlo in tutto, lui richiederà cure ed attenzioni costantemente, cercando conforto in ogni momento della giornata ad ogni ora, è bene che la persona depressa sappia di non essere solo ma per non fargli ancora più male è meglio porgli dei limiti e pensare anche a se stessi proteggendo il proprio equilibrio.

Capita spesso infatti che ci si lasci trascinare dalla depressione altrui iniziando a dubitare anche di se stessi quindi è consigliabile ritagliarsi sempre dei momenti di riposo per evitare di diventare il capro espiatorio della persona depressa, meglio mostrarsi forti e coscienti per diventare un modello a cui ispirarsi e far venir voglia anche al malto di prendersi cura di sè.

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