Come cucinare le lenticchie.


Come cucinare le lenticchie

Quali sono le ricette più diffuse per cucinare le lenticchie ? E qual è il modo migliore per renderle più morbide e facilitare la loro cottura? Sveliamo insieme questi dubbi attraverso una serie di pietanze che si rilevano molto utili per riscaldarci e darci energia in particolare durante l'inverno e la cui assunzione risulta di grande importanza per il nostro organismo.

La lenticchie sono un tipo di legume ricco di proteine, di sali minerali e di vitamine e privo di colesterolo. Si presentano come piccoli semini dalla forma a lente leggermente bombata. Esistono diverse varietà di svariate grandezze e colore, ma le più gustose e le più diffuse sono quelle piccole e marroni, che si trovano prevalentemente in scatola già cotte oppure si possono trovare essiccate e vendute a peso.

In italia vengono prodotte varietà molto pregiate come quelle di Castelluccio di Norcia e le lenticchie verdi di Altamura.

Come cucinarle :

Le lenticchie essiccate: prima di iniziare a cuocerle devono essere tenute in ammollo per almeno 4 ore (fino ad un massimo di 12 ore). Altro metodo per facilitare la cottura delle lenticchie secche è aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio nell'acqua in cui saranno cotte. Generalmente comunque conviene metterle ammollo la sera prima, così saranno pronte il giorno seguente. Una volta raggiunta la giusta morbidezza il tempo di cottura è generalmente di 40 minuti

Diverso è il discorso per le lenticchie in barattolo che,essendo precotte, devono solo semplicemente essere riscaldate e saranno quindi pronte anche in una decina di minuti.

Una volta fatta questa distinzione è possibile dare delle indicazioni valide per entrambe le tipologie di lenticchie, come prima cosa va detto che sarebbe meglio aggiungere il sale solo a fine cottura. inoltre il miglior modo per cucinarle è quello che vede l'utilizzo di pentole di acciaio o di terracotta, evitando quelle in alluminio che possono farle annerire.

Le lenticchie si possono cucinare in tantissimi modi, sia come contorno che come base per diverse zuppe. Le ricette più comuni sono : pasta e lenticchie, minestra di lenticchie, lenticchie in umido, puré di lenticchie, zampone o cotechino con lenticchie. Vediamo insieme come preparare queste ricette.

Cotechino (o zampone) con lenticchie (per 4 persone)

Questa ricetta è molto semplice e non richiede molti ingredienti. Servono due cotechini di maiale, 300 grammi di lenticchie. 300 grammi di pomodori pelati e un pizzico di sale.

Cuocere le lenticchie, tenute precedentemente in ammollo, insieme ai cotechini, lavati con acqua calda e bucherellati. Una volta che le lenticchie sono cotte, toglierle dalla pentola. Nel frattempo aggiungere i pomodori pelati e il sale ai due cotechini, finché la carne non sarà cotta.

Tagliare i cotechini a fette e unire le lenticchie in un piatto da portata.

In Italia, per tradizione si è soliti mangiare le lenticchie con lo zampone o con il cotechino durante la notte di Capodanno, poiché si dice che portino soldi, in quanto il maiale è simbolo di prosperità e abbondanza e le lenticchie, che durante la cottura crescono di volume, simboleggiano il denaro che deve aumentare come buon augurio per l’anno nuovo.

Pasta e lenticchie (per 4 persone)

Occorrono 350 grammi di pasta corta (ad esempio i ditalini o i cubetti si sposano molto bene con questo tipo di legume), 200 grammi di lenticchie, tre pomodori pelati, due spicchi d'aglio, olio d'oliva, sale e prezzemolo.

Mettete le lenticchie in una pentola con acqua e fatele cuocere a fuoco lento. Aggiungere quindi l'olio, gli spicchi d'aglio, il sale e i tre pomodori pelati. Far cuocere ancora per trenta minuti. Poi gettare la pasta e unire il prezzemolo tritato. Una volta cotta la pasta, servite.

Minestra di lenticchie (per 4 persone)

Ci occorrono 200 grammi di lenticchie, mezzo bicchiere di olio d'oliva, uno spicchio d'aglio, cubetti di pane fritto.

Tenere in ammollo le lenticchie per due ore, per poi metterle in una pentola con due litri di acqua fredda e aggiungere lo spicchio di aglio e il sale. Lasciare cuocere a fiamma bassa per circa un'ora. Una volta cotte, servite la minestra con i cubetti di pane fritto, condendo con un filo d'olio d'oliva.

Lenticchie in umido (per 4 persone)

Per questa ricetta abbiamo bisogno di 250 grammi di lenticchie, 500 grammi polpa di pomodoro, 30 grammi di pancetta, una cipolla, una carota, un gambo di sedano, una foglia di salvia, olio d'oliva, burro, sale e pepe.

Dopo aver lasciato in ammollo le lenticchie in acqua fredda per un paio d'ore, lessatele per circa un'ora e mezza. In un altro tegame mettete due cucchiai d'olio con la noce di burro e soffrigete la salvia, la pancetta, la carota e il sedano e la cipolla tritati. Unite la polpa di pomodoro con sale e pepe e fate cuocere per un altro quarto d'ora. Sgocciolate poi le lenticchie e aggiungetele nel tegame. Mescolate e tenete sul fuoco per una decina di minuti e poi servite.

Purè di lenticchie (per 4 persone)

Tutto quello di cui abbiamo bisogno è 300 grammi di lenticchie, una carota e un gambo di sedano, 20 cl di panna da cucina e una noce di burro. Infine sale e pepe bianco.

Fate lessare le lenticchie e poi passatele al mulinetto. Aggiungete il sale. Versate poi questo passato di lenticchie in una pentola e aggiungete la panna, mescolando con cura.

Una volta raggiunta la giusta consistenza, togliete il tegame dal fuoco e aggiungete la noce di burro e un pò di pepe bianco e servite.

Come conservarle :

Le lenticchie possono essere colpite da funghi e da insetti, per questo motivo devono essere conservate in un luogo fresco e asciutto e lontano dall’umidità. Una volta aperte, se in scatola, è meglio riporle in un barattolo di vetro in un luogo asciutto e buio, dove si conserveranno a lungo.

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