Come curare la sinusite.


Come curare la sinusite



Sono molte purtroppo le persone che soffrono di sinusite, spesso ignorandone i motivi e le cause che hanno generato in loro questa patologia. Con questa guida si cerca di far conoscere i sintomi, i rimedi e come prevenire l’attacco di questa malattia.

Cos’è la sinusite?

La sinusite è un’infezione dei seni paranasali (ossia le cavità interne alle ossa del viso che circondano il naso e che normalmente sono protette da mucosa) che si produce a causa di una loro irritazione, perciò si manifesta di solito in seguito a sintomi allergici o da raffreddamento.

Quali sono le cause?

La causa principale che porta allo sviluppo della sinusite è la formazione di batteri e agenti patogeni nei seni paranasali.

Ciò accade con facilità quando si è raffreddati o in una fase allergica, perchè i seni paranasali sono indotti a produrre una quantità di mucosa superiore a quanto tali cavità possono contenere, creando quindi un’ostruzione. Da questo accumulo di batteri scaturisce la sinusite.

Oltre al raffreddore, le cause possono essere anche esterne come il contatto costante con sostanze irritanti, asma, setto nasale deviato o la presenza di polipi nelle cavità nasali.

Sintomatologia:

La sinusite si presenta in forma diversa in base alla fascia d’età che viene colpita.

Negli adulti, in genere i più colpiti da sinusite, si manifesta in diversi modi:

  • il sintomo più comune è il senso di pressione che affligge la fronte, nella parte centrale direttamente più sopra del naso, ma può interessare anche punti differenti a seconda del seno paranasale più colpito;
  • rinorrea, cioè quella sensazione costante del muco che cola dal naso;
  • mal di denti;
  • febbre e forte cefalea;
  • tosse.

Negli adolescenti invece si manifesta con:

  • febbre,
  • mal di testa,
  • talvolta nausea,
  • mal d’orecchi,
  • tosse secca anche dopo un lungo raffreddore,
  • dolore agli occhi.

Nei bambini la sinusite si manifesta più difficilmente, perchè i seni paranasali frontali si formano a partire dai sei o sette anni; pertanto, soprattutto i mal di testa dei più piccoli non è attribuibile a questa infezione.

Diagnosi.

La visita endoscopica serve a confermare la presenza di sinusite in seguito al manifestarsi dei sintomi più comuni. Per avere un quadro clinico più chiaro cui far seguire una terapia antibiotica più efficace, è bene ricorrere ad esami specifici come la radiografia, che è sufficiente nei casi di ostruzione dei seni paranasali frontali o mascellari, altrimenti la TAC è il mezzo più attendibile.

Come si cura?

Anche se spesso la sinusite sparisce autonomamente, è meglio evitare di trascurare i sintomi da sinusite che potrebbero provocare l’insorgere di problematiche più gravi (riniti o meningiti).

  • Il primo passo è quello di consultare il medico per avere indicazioni sui farmaci più adatti al proprio caso.
  • Se questi non ritiene sia necessario l’uso di antibiotici, potrebbe consigliarvi l’uso di farmaci decongestionanti o lavaggi che aiutano a liberare le cavità nasali dalle secrezioni.
  • Nel caso in cui i sintomi della sinusite si dovessero protrarre per oltre due o tre settimane, previa prescrizione del medico,  bisogna procedere con antibiotici e farmaci a base di cortisone, per circa 2 settimane,  per debellare l’infezione persistente.
  • Nel caso della sinusite cronica invece, sono consigliate terapie termali da associare alle cure mediche, che si prolungheranno fino alla scomparsa dei sintomi.

I rimedi naturali.

Esistono  anche rimedi naturali contro la sinusite, tra i quali ricordiamo gli oli essenziali come

  • la lavanda,
  • il rosmarino,
  • il timo,

che hanno ottime proprietà fluidificanti (tra i prodotti naturali, l’eucalipto, ricco di fattori balsamici e disinfettanti, resta il più efficace per questa patologia).

 

Come si usano:

  • Il metodo con cui si assumono è tipicamente quello dell’inalazione una volta versarti in acqua bollente e fatti evaporare.
  • Gli oli possono inoltre essere immersi in un bagno caldo, o raccolti in un fazzoletto in modo da portarli con sè fuori casa.

Prevenzione.

Per cercare di evitare questo virus fastidioso è opportuno seguire poche norme quotidiane:

  • Lavarsi spesso le mani, specie se si è stati a contatto con persone affette da sintomi del raffreddore.
  • Nella stagione invernale evitare che i riscaldamenti domestici rendano l’aria troppo secca che irriterebbe i seni paranasali, pertanto cercate di mantenere un livello di umidità adeguato, se necessario con l’istallazione di un umidificatore.
  • Cercate di bere molta acqua per favorire la deglutizione che aiuta a non formare ostruzioni.

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