Come diventare vigili del fuoco.


Come diventare vigili del fuoco



Tra i vari corpi delle Forze dell’Ordine, uno dei più affascinanti è indubbiamente quello dei Vigili del Fuoco. Come fare a diventare uno di loro è una domanda che in molti si saranno posti, giacchè, nell’immaginario comune, un Vigile del Fuoco riveste il ruolo precipuo di tutore della sicurezza del cittadino, anche a scapito della sua stessa incolumità, e molto spesso salta agli onori della cronaca per episodi di eroismo e sprezzo del pericolo.

Ma oltre il mito e la leggenda, cosa comporta davvero il ruolo di Vigile del Fuoco?

Chi sono i Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco sono a pieno titolo parte delle Forze Armate, e quindi concorrono alla tutela della sicurezza nazionale, affiancando il lavoro della Protezione Civile soprattutto in situazioni di emergenza. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in Italia è composto da Volontari e da Vigili del Fuoco del Ministero degli Interni, alle cui dipendenze è sottoposto.

I Compiti.

Un analisi dei compiti affidati ai vigili del fuoco ci aiuta a comprendere le motivazioni dei requisiti richiesti. Attualmente, i compiti che il corpo deve svolgere sono sanciti da un decreto legislativo del 2006, che affida loro:

  • la salvaguardia dei beni, delle persone e dell’ambiente dagli incendi;

  • operazioni di intervento in caso di minaccia nucleare o batteriologica;

  • partecipazione alla predisposizione di piani di intervento armati;

  • partecipazione agli organi collegiali in materia di difesa civile con dei suoi rappresentanti.

Requisiti fisici e tecnici

Ancora oggi esistono sia i corpi professionali che quelli volontari, e i requisiti di ammissione per i concorsi pubblici per l’ammissione nel Corpo Nazionale sono i seguenti:

  • L’età deve essere compresa tra i 18 e i 45 anni;

  • Si deve possedere sana e robusta costituzione fisica, almeno 14/10 complessivi di vista e quindi non aver bisogno dell’ausilio delle lenti, capacità auditiva non superiore ai 25 decibel per orecchio;

  • l’indice di massa corporeo non deve essere superiore a 30 e inferiore a 20 per gli uomini, non superiore a 28 o inferiore a 18 per le donne;

  • Si deve avere accertata e piena integrità psichica, attitudine a fronteggiare gli imprevisti e a lavorare in gruppo.

Per quanto riguarda i corpi volontari, le disposizioni variano nell’età, dove il limite massimo è di 37 anni; i canoni fisici differiscono nella possibilità di indossare lenti correttive per la vista, purché il deficit visivo non superi la differenza di tre diottrie tra le due lenti.

Sia per i volontari che per il Corpo Nazionale sono poi pena di esclusione la presenza di alcune patologie, congenite e non, e malformazioni a carico dei vari apparati corporei.

Sia per partecipare ai concorsi pubblici che per arruolarsi nei comandi provinciali come volontari è necessario possedere il diploma di scuola secondaria di primo grado.

Carriera e posizioni dei pompieri

Una volta superato il concorso pubblico per allievo agente, si ha accesso ad un corso di formazione di dodici mesi che si divide in primi nove mesi di formazione base.

Solo in seguito agli ultimi tre che consistono in tirocinio pratico si consegue il titolo di Vigile del Fuoco.

Un avanzamento di carriera si può avere solo dopo cinque anni di servizio effettivo, come Vigile del Fuoco qualificato, esperto o coordinatore.

Altre posizioni dirigenziali o amministrative possono essere ricoperte attraverso concorsi interni.

All’interno del corpo esistono poi dei nuclei speciali, cui ugualmente si può accedere tramite concorsi interni.

Orario di lavoro e turni

L’orario di servizio di un Vigile del Fuoco deve coprire interamente l’arco delle 24 ore, così si organizza su 4 turni che si alternano ogni dodici ore, che coprono dalle 8:00 alle 20:00 e dalle 20:00 alle 8:00, per cui il singolo Vigile svolge un turno diurno e uno notturno e poi riposa 48 ore.

Lo stipendio dei pompieri

La retribuzione è quella base dei dipendenti pubblici, come riconosciuta da CCNL, anche se ovviamente differisce per i diversi gradi della gerarchia e i diversi ruoli di competenza;i volontari percepiscono un compenso orario a prestazione.

Donne e Corpo dei Vigili del Fuoco

Attualmente le donne sono a tutti gli effetti parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ma è un’introduzione recente giacché esse sono state ammesse al settore operativo solo nel 1989, ed ora fanno parte sia dell’organico attivo che del settore amministrativo, contabile e informatico.

Se vuoi diventare Vigile del Fuoco

In definitiva, se si vuole entrare a far parte del Corpo Nazionale basta attendere la pubblicazione del Bando di Concorso, che avviene sul sito ufficiale http://www.vigilfuoco.it, nonché sulle principali testate giornalistiche nazionali.

Se ci si vuole arruolare come Volontario, invece, è sufficiente presentare domanda presso il Comando Provinciale di residenza, compilando il modulo scaricabile anche on line sul sito

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