Come fondare una cooperativa.


Come fondare una cooperativa



Spirito imprenditoriale e una buona idea non bastano a realizzare una coperativa di successo: bisogna conoscere passo dopo passo l’iter da percorrere per costruirla.

E se l’idea ha alla base la fondazione di una cooperativa, questa guida si propone come un ottimo testo di riferimento.

Cos’è una cooperativa

Una cooperativa è una forma societaria a capitale variabile formata da un minimo di 3 soci con un obiettivo o progetto imprenditoriale comune; l’aspetto prevalente infatti non è quello economico-finanziario, ma la mutualità che la caratterizza e che permette che essa si concretizzi come un gruppo d’appartenenza generalmente in stretta connessione con lo sviluppo territoriale.

  • Esse possono essere a responsabilità limitata o illimitata in relazione anche al numero dei soci:
  • da 3 a 8. Si rientra nel campo della piccola società cooperativa ed è necessariamente a responsabilità limitata.
  • da 9 a 19. La cooperativa può assumere la forma sia di una società a responsabilità limitata che illimitata
  • da 20 in poi. La cooperativa è disciplinata dalle norme della società a responsabilità illimitata

Gli organi costitutivi

  • L’assemblea dei soci: organo sociale di riferimento in cui ad ogni socio è concesso il diritto di voto; deve essere convocata almeno 4 volte l’anno ed ha importanti funzioni: oltre ad approvare il bilancio, provvede all’elezione di amministratori e sindaci (determinandone le responsabilità) e sottoscrive lo statuto di riferimento circa le competenze e i compensi.
  • Gli amministratori: eletti dall’assemblea, rappresentano l’organo esecutivo e possono essere soci o non soci; può essere un Amministratore Unico o, se in numero maggiore, possono costituire il Consiglio d’Amministrazione. Il Presidente convoca e coordina il Consiglio al quale spettano i poteri di rappresentanza stabiliti dallo Statuto e dall’Assemblea.
  • Il Collegio sindacale: organo sociale obbligatorio solo nel caso in cui il capitale sociale o lo stato patrimoniale raggiungano il tetto stabilito dalla legge.
Costituzione

Una volta individuati i soci, per fondare una società cooperativa è necessaria la costituzione per atto pubblico in cui devono risultare tutte le generalità di ogni partecipante, la sede della cooperazione, se la società è a responsabilità illimitata o limitata e tutte le altre specifiche richieste dall’articolo 2518 del codice Civile.

L’atto deve essere consegnato entro 30 giorni presso il Registro delle imprese per l’iscrizione con rogito del notaio, ove deve essere depositata e segnalata ogni alta variazione del capitale o dei soci.

Statuto

È il patto sociale concordato dai soci entro il quale si stabilisce l’obiettivo condiviso e le norme per il raggiungimento dello stesso e la gestione della cooperativa. Entro 20 giorni dall’approvazione del notaio deve essere depositato alla Cancelleria del Tribunale competente.

Autorizzazioni successive:

  • dichiarazione di inizio attività al Registro delle Imprese(Camera di Commercio)
  • richiesta dell’attribuzione della Partita Iva (Ufficio delle Entrate)
  • iscrizione all’Albo delle società cooperative (Camera di Commercio)
  • registrazione all’Ufficio Prefettizio della Provincia che consente alla società di ottenere agevolazione fiscali, finanziarie e contributive.
  • richiesta dell’iscrizione all’albo regionale delle cooperative sociali (solo per le cooperative sociali)

Ulteriori spese

Oltre alle spese notarili e non, legate alle precedenti registrazioni e autorizzazioni, la creazione della cooperativa comporta dei costi aggiunti legati a:

  • libri sociali e libri contabili;
  • revisione biennale
  • deposito bilancio
  • diritti C.C.I.A.A.

Aspetti finanziari

Il Codice Civile determina anche il valore nominale massimo per quote e azioni (Art. 2521 c.c.).

Gli utili netti annuali vanno adoperati per i compensi degli organi sociali, per la rivalutazione di azioni o quote, assegnata alle riserve o altri fondi; tutto ciò che non viene assegnato in tale modo, deve essere destinato a fini mutualistici.

Agevolazioni

Le cooperativa può usufruire di diverse agevolazioni nel settore finanziario e creditizio che assumono poi caratteri diversi in base anche allo Statuto Regionale. In linea di massima possiamo individuare:

  • Fondi mutualistici per il finanziamento di programmi di sviluppo, la gestione di attività formative, l’assunzione di partecipazioni alla cooperativa (L. 59/92);
  • Contributi creditizi per la struttura economica e creditizia della cooperativa;
  • Risparmio per i soci attraverso il Prestito dei soci previsto dalla L. 59/92;
  • Imposte dirette: sulle somme accantonate a riserva indivisibile non si pagano le imposte IRPEG;
  • Imposta di registro: le variazioni che riguardano l’assetto della società o il suo capitale sociale non richiedono spese di registrazione;
  • Aumento gratuito del patrimonio sociale non soggetto a imposte fino alla data del rimborso;
  • Ristorno: consiste in un riconoscimento per i soci in base alla loro partecipazione ai processi produttivi e di gestione economica della cooperativa o ancora in base alle quote di ognuno

Scioglimento e liquidazione

L’art. 2448 del Codice Civile stabilisce le possibili cause di scioglimento; qualora vi fosse debiti non saldati può essere disposta la liquidazione coatta amministrativa; nel caso delle attività commerciali, si può andare incontro a fallimento. In entrambi i casi i soci devono rispondere del pagamento dei debiti sociali.

Ulteriori informazioni

Per un maggiore approfondimento, si consiglia la consultazione degli artt. 2511 – 2548 del Codice Civile e delle leggi: L. 1577/42 – L. 381/91 - L. 59/92 – L. 142/01.

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