Come risparmiare sul riscaldamento.


Come risparmiare sul riscaldamento



L'articolo fornisce una serie di consigli sulle cose da fare per realizzare un risparmio sulle spese del riscaldamento.

Il seguito è organizzato in due sezioni distinte.

La prima delle due contempla interventi che non richiedono spesa o comunque spese estremamente contenute.

La seconda, prevedendo dei radicali cambiamenti dell'impianti e/o dell'ambiente da riscaldare, richiede, ovviamente, impegno economico anche notevole. Impegno che tuttavia è recuperabile nel tempo col risparmio realizzato.

Premettiamo che quanto suggeriamo fa riferimento al più comune tipo di impianto di riscaldamento (sia autonomo che condominiale) con caldaia a gas ed impianto con radiatori.

Interventi a costo zero o a bassissimo costo:

1. Fare effettuare ogni anno in autunno o comunque prima di riaccendere i riscaldamenti una manutenzione della caldaia e dell'impianto da un tecnico specializzato.

2. Spurgare ciascun radiatore dell'eventuale aria contenuta. E' un'operazione che con un po' di pazienza può farsi da se senza l'intervento del tecnico. Ogni radiatore è munito di un'apposita valvola per lo scopo. Con l'ausilio di una chiave(dopo avervi sistemato sotto un catino) si apre la valvola e la si richiude quando inizia a scorrere l'acqua. In tal maniera si eliminano eventuali bolle d'aria che ostacolano la circolazione dell'acqua calda. L'operazione va ripetuta 2/3 volte per ogni termosifone.

3. Durante il funzionamento i termosifoni non vanno in alcun modo coperti. Si riduce la trasmissione del calore.

4. Non aprire le finestre con i termosifoni in funzione (si disperde solo calore inutilmente). Arieggiare la casa solo per l'indispensabile nelle ore più calde del giorno.

5. Regolare la caldaia in maniera che la temperatura nell'appartamento non superi i 19/20°C. un grado di temperatura in più implica un aumento dei consumi de 8/10%. Se è possibile munire i termosifoni di valvole termostatiche che con una spesa modesta consentono di regolare la temperatura della stanza agendo sulla mandata di acqua calda al termosifone. In tal modo si possono riscaldare solo gli ambienti necessari e comunque differenziarne le temperature.

6. Posizionare dietro ogni termosifone un pannello termo riflettente che sia anche isolante.

7. Spegnere i termosifoni durante la notte (1 ora prima di andare a letto e riaccenderli 1 ora prima di alzarsi: si può pilotare l'operazione con un circuito temporizzato).

8. Appena fa buio abbassare le tapparelle per minimizzare la dispersione di calore all'esterno.

9. Sigillare con feltrino i cassonetti delle tapparelle e le finestre in maniera da azzerare ogni spiffero.

10. Ricoprire i vetri di una pellicola trasparente termoisolante che diminuisce la trasmittanza del vetro verso l'esterno e riduce la dispersione di calore.

Interventi costosi

Esistono 2 distinte possibilità che possono realizzarsi separatamente o anche insieme.

1. Il primo tipo di interventi è volto a minimizzare la dispersione di calore della casa verso l'esterno. Gli interventi realizzabili sono ancora di 2 tipi: quelli che riguardano gli infissi che andrebbero sostituiti con serramenti a bassa trasmittanza (serraggio a tenuta e vetri a doppia o tripla camera), quelli che riguardano l'isolamento dell'involucro esterno dell'appartamento con inserzione di pannelli termoisolanti in special modo nelle pareti a nord.

2. Il secondo tipo di migliorie è sull'impianto di riscaldamento per aumentarne l'efficienza. Si può ricorrere ad una caldaia più efficiente come una caldaia sa condensazione che migliora il rendimento globale dell'impianto. Oppure si può integrare l'impianto con acqua calda ottenuta con un impianto di pannelli solari termici.

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