Cosa vedere a Venezia.
Una guida su alcune tra le tante meraviglie che si possono vedere a Venezia in una breve visita di un fine settimana. Venezia è una città eternamente in bilico tra terra e mare tra oriente ed occidente. Ed è questo che le fornisce il suo immutabile fascino che attira ogni anno centinaia di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Per le sue caratteristiche la capienza alberghiera è ridotta ed i prezzi sono alquanto alti. Conviene pertanto alloggiare nell’entroterra.
Come spostarsi a Venezia: trasporti pubblici e vaporini.
In questa situazione l’ingresso diviene piazzale Roma dove vi è il terminal bus che la collegano alla terra ferma e da dove partono i famosi “vaporini” con cui ci si muove in città. I trasporti in laguna, assicurati dalla ATV sono purtroppo tutt’ altro che economici: un biglietto che dura un’ora costa ben 6,5€. Un biglietto turistico valido per la sola linea 1 che cura i collegamenti sul solo Canal Grande tra due fermate consecutive costa 2€.
Esiste una Cartavenezia (www.hellovenezia.com) che si può acquistare al Piazzale Roma (ma anche in altri posti come al Lido) che costa € 40 e con essa un biglietto della durata di 75 minuti su qualunque linea costa poco più di un euro. Per farla però è necessario: carta di identità, codice fiscale ed una foto. E possibile anche acquistare biglietti a tempo di differente taglia: da 12, 24, 36, 48 al prezzo di € 16, 18, 23, 28. Una alternativa ai vaporini ATV sono le gondole ed i moto taxi.
Le bellezze da vedere a Venezia.
Basilica di San Marco in Piazza San Marco.

Da vedere assolutamente: i suoi mosaici dorati, il pavimento di marmo del 1.100, la Pala d'oro; il Tesoro con gli ori, lacche e gioielli preziosi appartenenti in gran parte del bottino opera del saccheggio della città di Bisanzio.
L'orario delle visite nei giorni feriali va dalle 9.45 alle 16.45 mentre la domenica e i giorni festivi aperta 14/ 17 con ingresso gratuito. Per informazioni si può telefonare al numero: 041 522 52 05.
Museo di San Marco: 9.45/16.45 (ingresso: interi 4€, ridotti 2 € solo per gruppi superiori a 15 persone).
Pala d'oro: 9.45/16; giorni festivi: 14/ 16 (ingresso: interi 2 €, ridotti 1€ solo per gruppi superiori a 15 persone).
Tesoro: 9.45 /17; giorni festivi: 14/17 (ingresso: interi 3 €, ridotti 1,50 € solo per gruppi superiori a 15 persone).
Campanile: ottobre: 9/19 (ingresso: interi 8 €, ridotti 4 € solo per gruppi superiori a 15 persone); novembre /aprile (Pasqua): 9.30 – 15.45; Pasqua/ Giugno: 9/19; luglio/settembre: 9/ 21.
Ca' d'Oro.

Palazzo del 1400 affacciato sul canal Grande. Ospita un museo che raccoglie la collezione raccolta da Giorgio Franchetti e donata allo stato Italiano. Vi sono quadri di Mantegna, Tiziano, Carpaccio, porzioni di affreschi del Giorgione e vari fiamminghi.
Telefono: 041 523 87 90 (prenotazione).
Orari: lunedì 8.15/14 (ultimo ingresso 13.30); martedì/domenica 8.15/19.15 (ultimo ingresso 18.45). Giorni di chiusura sono esclusivamente Natale, il giorno del 1 maggio e Capodanno.
Prezzi: intero 6,5 €; ridotto 3,25€.
Gallerie dell'Accademia.

Il complesso monumentale in cui hanno sede le Gallerie apparteneva ad una confraternita laica della città di Venezia tra le più antiche: Scuola Grande di Santa Maria della Carità. In esso sono raccolte le tele dei maggiori pittori Veneziani e Veneti di un arco di tempo che va dal 300 al 700. Per citarne solo alcuni: Tiziano, Carpaccio, Tintoretto, Giorgione, Canaletto.
Indirizzo Dorsoduro 1050, Campo della Carità, 30130.
L'orario di apertura della galleria è il seguente lunedì 8.15/14 (ultimo ingresso ore 13.15); martedì/domenica 8.15 /19.15 (ultimo ingresso ore 18.30). Chiusura: Natale, Capodanno, 1 Maggio.
Costo biglietti: 6,50 euro intero, 3,25 ridotto.
Tel: 041 520 03 45.
Sito Web: www.galleriaaccademia.org
Ponte di Rialto.

Un tempo era un mercatino del pesce. Oggi è uno dei panorami più suggestivi e più noti nel mondo della città con vista sul Canal Grande ed il ponte dei Sospiri.
Ponte dei sospiri.

E con quello di Rialto il più famoso dei molti ponti di Venezia. E costruito in pietra bianca proveniente dall’Istria e reca scolpito lo stemma del Doge che ne ordinò la costruzione: Marino Grimani. Collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove e serviva a trasportare i prigionieri al giudizio da qui il nome.
Il Casinò di Venezia.
Ha tre distinte sedi: Ca’Vendramin, Ca’Noghera ed al Lido.
Ca’Vendramin è nella laguna e vi si praticano i giochi classici.
Ca’Noghera è sulla terra ferma nei pressi dell’aeroporto della città Marco Polo per i giochi americani.
Al Lido è collocato tra l’Hotel Excelsior e il famoso Hotel des Bains.
Da vedere nei dintorni di Venezia.
Se avete qualche giorno in più sono senza dubbio da visitare Torcello, Murano e Burano, 3 isolotti posti in laguna a largo della città.
Murano.
Murano lungo il canale dei Marani è nota in tutto il mondo per la lavorazione centenaria dei vetri colorati. In realtà non è un’unica isola ma un agglomerato di 7 isolotti divisi da canali e ponti.
Burano.
Burano anch’essa un insieme di isole famosa per la produzione dei merletti e per le sue case ravvicinate e dipinte con colori vivacissimi. Per i golosi sono da non perdere i Bussolai dolci tipici e famosi.
Torcello.
Torcello invece è un’isola tranquilla e poco popolata che ha avuto un passato splendore ma con un fascino che ha colpito anche Hemingway che vi ha vissuto per un certo periodo nell’immediato dopoguerra.
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In evidenza in data 18 maggio 2012 : Comprare_auto_usata