Cosa vedere in Toscana.


Cosa vedere in Toscana



Tutte i consigli necessari su cosa vedere in Toscana durante un viaggio in una delle regioni italiane più eterogenee e ricche di cultura, arte e natura. Il portale da qualche indicazione considerando sia una breve gita sia per un viaggio di qualche giorno in più, con una guida che però è sommaria considerando la vastità del territorio e il gran numero di attrazioni presenti.

Introduzione

La Toscana è una delle regioni italiane più ricche da un punto di vista artistico e culturale, oltre ad avere i paesaggi più belli e suggestivi e alcune ridenti cittadine marittime che le permettono di essere anche un’agognata meta estiva. Un giro per musei, monumenti e architetture del posto permette di fare un viaggio nelle radici della cultura italiana e nel nostro passato, mentre agriturismi e località marittime (anche fuori dalla terra ferma, come l’isola d’Elba) regalano giorni di relax ai turisti che desiderano una vacanza più all’insegna dello svago.

Il clima della regione è eterogeneo, in base alle zone che si prendono in considerazione (pianure, colline, zone marittime...) e la stagione in cui ci rechiamo sul posto. In ogni caso, consigliamo la primavera per una piacevole gita senza andare incontro a temperature troppo rigide o troppo calde..

Cosa vedere in 3 giorni

Firenze. È il capoluogo di regione e per il suo grande ruolo nella costruzione della cultura fiorentina e più in generale italiana viene definita “culla del rinascimento”. Un giro a Firenze permette di scoprire una città ricca di monumenti e arte, a partire dal Duomo o Santa Maria La Nova e per arrivare alla Galleria degli Uffizi, celebre in tutto il mondo per aver in custodia le migliori opere d’arte del Rinascimento. Non dimentichiamo il Ponte Vecchio, il Campanile di Giotto o ancora Piazza della Signoria.

Come arrivare: Firenze possiede 3 stazioni ferroviarie (Santa Maria Novella; Campo di Marte, Rifredi) e un aeroporto (Amerigo Vespucci nella zona di Peretola) che la rendono facilmente raggiungibile; per chi preferisce spostarsi in auto è l’A1 con uscita Firenze sud o Firenze Nord e proseguendo per il centro storico.

Siena. Un must di ogni visita in Toscana, Siena è una città da non perdere: il giro del centro storico regala continue sorprese ad ogni strada, piazza o chiesa: La Torre del Mangia, Piazza del Campo o il Duomo sono solo alcuni delle tappe immancabili in un itinerario per Siena. Senza considerare che il periodo migliore per visitare il luogo è sicuramente durante il Palio di Siena: un evento caratteristico che coinvolgerà i turisti così come i cittadini.

Come arrivare: Siena non è molto ben collegata con i mezzi pubblici: non ha un aeroporto e la stazione ferroviaria non è una fermata gettonata nelle grande linee, quindi generalmente è necessario cambiare treno una volta arrivati a Chiusi Chianciano-Terme. Per chi vuole raggiungere siena in auto, prendere l’Autostrada del Sole ed uscire a Valdichiana-Bettolle-Sinalunga (se si proviene da Sud) o Firenze Certosa (se dal Nord) e imboccare il raccordo che porta direttamente a Siena.

Chianti. Dopo tanta arte e cultura, l’ultimo girono può essere dedicato ad immergersi nei piaceri del cibo e negli splendidi paesaggi che il Chianti offre: le splendide colline, i borghi medievali arroccati e il buon vino sono il tridente di punta di qualsiasi visita. Consigliamo di soffermarsi ad un agriturismo nelle zone per degustare vini e prodotti tipici e di visitare, oltre ai suoi suggestivi castelli, anche la zona di San Gimignano e le splendide torri che la caratterizzano.

Come arrivare: l’aeroporto più vicino è quello di Firenze, la stazione ferroviaria a Poggibonsi. Con l’auto, prendendo il raccordo dalla A1, scegliere una delle uscite tra San Casciano, Bargino, Tavarnelle e San Donato.

Cosa vedere in 5 giorni

Arezzo. È una città da visitare per lo più sotto l’aspetto artistico, perché città natale di eminenti personaggi del campo e delle loro opere d’arte. Tra queste la Basilica di S. Francesco, affrescata da Piero della Francesca o la Chiesa di S. Domenico, con opere di del grande Cimabue.

Come arrivare: esiste una stazione ferroviaria ad Arezzo con corse frequenti e giornaliere (linea Firenze-Roma), mentre l’aeroporto più vicino è quello di Firenze. Con l’auto, dall’uscita Arezzo della A1, sono circa 10 Km dal centro.

Isola d’Elba. Per completare una visita (anche se assolutamente sommaria) della regione cercando di cogliere ogni suo aspetto, è necessaria una visita all’Isola d’Elba che permette di cogliere anche l’aspetto marittimo della regione, in un’isola anche ricca di storia. Oltre a bellissime spiagge dorate e acque cristalline, l’isola fa parte anche del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per le zone verdeggianti e caratteristiche ambientali.

Come arrivare: da Piombino Marittima partono numerosi traghetti ed aliscafi, frequenti tutto l’anno, ma soprattutto nel periodo estivo.

Cosa altro vedere:

I borghi medievali sono forse l’aspetto più pittoresco e vario della regione che permettono di scoprire paesini “da presepe”, cibi caratteristici e paesaggi molto suggestivi. Tra questi meritano rilevanza Montepulciano o Montalcino.

La cucina del luogo

La toscana è una regione famosa anche perché vi si mangia bene. Senza soffermarci quindi su ogni pietanza e consigliandovi di esplorare i menù offerti in particolare dagli agriturismi, citiamo solo alcuni piatti da non lasciarvi sfuggire: il cacciucco (a base di pesce), la famigerata bistecca alla fiorentina, un primo con i caratteristici pici toscani (pasta tipica della regione) e innaffiare tutto con un ottimo (anche se costoso!!) vino come il Brunello di Montalcino o il Pulcino di Montepulciano. Per quanto riguarda i dolci, da assaggiare i ricciarelli e il panforte senese.

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