Patente scaduta cosa fare.


Patente scaduta cosa fare

Il portale vi illustra cosa fare quando vi accorgete che la vostra patente è scaduta e dovete procedere con il rinnovo del documento. Viene illustrato quando, dove e come procedere passo dopo passo così da ricondurre l’utente sulla propria automobile in tempi da record, senza incorrere in spiacevoli (e onerose) sanzioni amministrative.

Documenti necessari:

  • patente
  • carta di identità
  • codice fiscale

Quando

La scadenza della patente dipende dalla tipologia della patente stessa e dall’età del conducente: le patenti di tipo A o B vanno rinnovate ogni 10 anni fino ai 50 anni, poi ogni 5 fino a ridursi ad intervalli di 3 o 2 anni superata rispettivamente la settantina o l’ottantina; la patente C scade ogni 5 anni fino al superamento dei 65 anni, quando il rinnovo diviene biennale (fino ai 68 anni) o annuale (oltre i 68); infine, anche la patente di guida D si rinnova ogni 5 anni fino ai 60 anni, dai quali la scadenza diviene annuale.

Quanto

Le spese del rinnovo della patente comprendono 2 tipi: quelle fisse e quelle variabili.

Spese Fisse. Per procedere al rinnovo della patente è necessario procedere al pagamento di:

  • 9,00 euro con versamento sul conto corrente postale 9001. Per procedere al versamento bisogna compilare il bollettino prestampato che potrete trovare presso tutti gli Uffici della Motorizzazione e presso tutte le sedi delle Poste Italiane (è intestato alla Motorizzazione Civile). Conservate l’attestazione del versamento che bisogna mostrare in sede di rinnovo.
  • marca da bollo di 14,62 euro, da portare con sé al momento del rinnovo.

Spese variabili. La visita medica necessaria presso determinate strutture segnalate dallo stesso Codice della Strada (come vedremo in seguito) ha costi variabili in base al tipo di struttura. Non possiamo dunque dare indicazioni precise, ma l’importo medio (per la patente di tipo B) è intorno ai 50-60 euro.

Dove

Per rinnovare la patente è necessario sottoporsi ad una visita medica che attesti il vostro possesso di requisiti psicofisici per la guida presso una delle autorità sanitarie indicate dall’articolo 119 del Codice della Strada, medici:

  • delle ASL
  • del Ministero della Salute
  • Militari
  • del ministero del Lavoro
  • della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco
  • delle Ferrovie dello Stato

Ogni struttura presenta tempi, modalità e costi diversi. Per fissare un appuntamento ed effettuare la visita medica, è possibile contattare direttamente l’ASL di competenza, oppure l’ACI o una scuola guida che vi aiuteranno nella pratica di rinnovo.

Il giorno previsto per la visita ricordate di portare con voi e presentare su richiesta un valido documento di riconoscimento, ovviamente la patente, il codice fiscale, la marca da bollo e l’attestazione del pagamento versato alla Motorizzazione Civile.

Una volta effettuata e pagata la visita, se ha avuto esito positivo, vi verrà consegnato un certificato da allegare alla vostra patente di guida (ricordate di portarlo sempre con voi) che vi autorizzerà a guidare momentaneamente, nell’attesa del rinnovo definitivo e limitatamente all’Italia.

Rinnovo Effettivo

Il rinnovo effettivo si ha nel momento in cui si riceve il tagliando di rinnovo, un adesivo da apporre sulla vostra patente e che vi permetterà finalmente di lasciare a casa il certificato provvisorio di autorizzazione alla guida. Il tagliando viene spedito tramite posta direttamente al vostro domicilio dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri.

Tempi

Il tagliando di rinnovo dovrebbe arrivarvi entro un lasso di tempo di un mese dalla visita medica. Nel caso in cui dovessero essere passati 40 giorni senza avere riscontro, è possibile chiamare il numero verde messo a disposizione dalla Motorizzazione Civile 800-23.23.23 per comunicare il disguido ed avere informazioni sullo stato della pratica. In ogni caso, non allarmatevi: una volta effettuata la visita medica, potete tranquillamente circolare esibendo la patente e il certificato sostitutivo.

Parlando di tempi, è importante segnalare che se lasciate trascorrere più di 3 anni dalla scadenza della patente per effettuare il rinnovo (ovviamente perché non guidate!!!) è necessario ripetere l’esame scritto e pratico! Conviene dunque non rimandare troppo anche se non usate l’automobile.

Eccezioni

Per i guidatori che hanno superato una certa età (gli 80 anni per le patenti A e B, i 65 per la C e i 60 per la patente di tipo D) il rinnovo richiede la visita di una Commissione Medica Locale che accerti il possesso dei requisiti psicofisici necessari per rimettersi alla guida di un veicolo. Considerati i tempi che può richiedere una visita presso queste Commissioni, potrà essere richiesto presso l’Ufficio della Motorizzazione un permesso provvisorio di guida da utilizzare fino alla data di convocazione della visita medica. Tuttavia questo permesso può essere concesso un'unica volta, anche se è la Commissione stessa ad operare un rinvio della pratica.

Attenzione!

Ricordate che circolare con una patente scaduta comporta il ritiro del permesso di guida e sanzioni amministrative che vanno dai 148 euro fino ai 594 euro, come indicato dal codice della Strada.

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