Vaglia postale come funziona.


Vaglia postale come funziona

Inviare denaro tramite vaglia postale è un’operazione molto diffusa e comune: sapere come funziona e come farlo, in totale sicurezza, è utilissimo perchè sono molto i vantaggi che ne possiamo trarre.

Introduzione

Il vaglia postale è il mezzo più semplice attraverso cui si può mandare del denaro a terzi, senza disporre obbligatoriamente di un conto corrente postale.

Questa è una guida pratica che ci illustra, passo dopo passo, quali sono i tipi di vaglia postale che abbiamo a disposizione e quali sono le prassi da seguire, per realizzarne uno nel più breve tempo possibile.

Che cos’è un vaglia postale

Il vaglia postale è una procedura molto comoda messa a disposizione da Poste Italiane per il cittadino: può rivelarsi utile per pagare l’affitto, per completare i nostri acquisti on line, per versare anticipi di prenotazione di alberghi o per il trasferimento di pensioni o altri versamenti. Il vaglia postale ovvia al problema del denaro liquido e si effettua in totale sicurezza.

Esistono tre tipi di vaglia postale: il vaglia postale ordinario, il vaglia postale veloce e quello circolare.

  • Il vaglia postale ordinario prevede un tempo di consegna di tre o al massimo quattro giorni: il mittente compila il vaglia presso un qualsiasi sportello postale ed effettua il pagamento in contanti; le poste provvederanno a far recapitare il vaglia all’indirizzo del beneficiario, che potrà riscuotere l’importo presso qualsiasi ufficio postale.
  • Il vaglia postale veloce prevede il trasferimento del denaro quasi in tempo reale: si effettua on line e, nel rispetto dei tempi di accettazione, il beneficiario, a conoscenza della parola chiave indispensabile per concludere l’operazione, può riscuotere il denaro in brevissimo tempo.
  • Da poco tempo è entrato in vigore anche il vaglia postale circolare: il mittente, recandosi presso un qualsiasi sportello postale, può ritirare, previo pagamento, il titolo direttamente e provvedere lui stesso a farlo recapitare al beneficiario.
Il vaglia postale circolare ha valore illimitato e può essere versato anche direttamente su conto corrente.

Per fare un vaglia postale, occorrono un documento di identificazione personale ed il codice fiscale, oltre che i dati anagrafici del beneficiario.

Dal 25 giugno 2008, secondo il decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, tutti i vaglia postali devono presentare il nome e la ragione sociale del beneficiario, oltre che la clausola della non trasferibilità.

Per vaglia postali inferiori a 5000 euro, è possibile eliminare la clausola della non trasferibilità, pagando 1,50 cent. per ogni imposta di bollo.

Come si compila un vaglia postale

Se vi trovate dinanzi ad un modulo per effettuare un vaglia postale, è buona norma sapere che il beneficiario del vaglia postale è colui al quale è indirizzato: del beneficiario bisogna conoscere l’indirizzo e il codice di avviamento postale preciso.

Se barrate la casella del vaglia postale on line, effettuerete un vaglia postale veloce per il quale dovrete inserire una parola chiave (di 3 - 16 lettere) segreta, che possa far riconoscere la vostra operazione e che dovrete tempestivamente comunicare al beneficiario.

Oltre ad inserire l’importo e la causale del vaglia, è fondamentale inserire il codice di riferimento dell’operazione.

Su ogni vaglia postale avrete a disposizione uno spazio di 120 caratteri per poter inserire un messaggio personale.

Se barrate la casella della non trasferibilità, autorizzerete a rendere, per l’appunto, non trasferibile, il vaglia.

Il vaglia on line è sempre gratis; i vaglia fino ad una soglia massima di 2582,28 euro costano 10,00 euro circa.

Il mittente può richiedere di essere avvisato dell’avvenuta riscossione del vaglia, mediante lettera postel, al prezzo aggiuntivo di circa 1,50 cent.

Cose da sapere per effettuare un vaglia postale

Le Poste Italiane raccomandano di inserire i dati correttamente: errori di trascrizione, indirizzi o CAP inesatti sono, spesso, causa di mancata consegna del vaglia.

Conservate sempre la ricevuta: è quella che fa fede in caso di mancato recapito o mancata riscossione del vaglia.

E’ possibile bloccare il pagamento di un vaglia ed ottenere il rimborso dell’intera somma: per fare ciò, è necessario, però, presentare denuncia alle autorità competenti.

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