Imparare a cucinare

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Per molti cucinare è una passione, per altri quasi una missione impossibile… Sicuramente è un’arte ma è anche possibile imparare a cucinare. Cosa vi occorre? Fantasia, un po’ di impegno, un kit base di pentole ed utensili, ingredienti di qualità, qualche consiglio mirato e, soprattutto… un po’ di amore! Scopriamo insieme come imparare a cucinare per se stessi ma anche per gli altri, per “sopravvivere” o per condividere la gioia del mangiare insieme.

Imparare a cucinare per chi parte proprio da zero…

La maggior parte delle persone apprende le basi della cucina già a partire dall’infanzia: i bambini amano osservare la mamma o la nonna durante la preparazione dei pasti e si propongono spesso come piccoli chef pronti ad impastare e pasticciare. Non si tratta però di una regola valida in assoluto e non è difficile trovare persone che fanno le prime esperienze in cucina per necessità e solo nel momento in cui si trovano di fronte alla prospettiva di consumare sempre i propri pasti fuori o di digiunare. Se questo è il vostro caso, potete trovare di seguito il vostro kit da sopravvivenza: alcuni semplici consigli da seguire per prepararsi ad affrontare la cucina e il compito non facile di muovere i primi passi tra pentole e fornelli.

Recuperare il tempo perduto: osservare

Un primo suggerimento utile nel vostro caso è quello di rimediare al tempo perso e cominciare ad osservare qualcuno mentre cucina così da poter apprendere le regole fondamentali di questa attività che all’inizio sembrerà porvi di fronte ad ostacoli insormontabili. Osservare è molto utile perché vi consentirà di imparare le modalità di preparazione preliminare degli alimenti, le varie tecniche di cottura, le ricette base.

Comprare un libro di cucina

Un secondo consiglio è quello di scegliere un libro di cucina che, oltre a raccogliere ricette facili da realizzare, fornisca anche alcune indicazioni generali su come preparare i primi, i secondi di carne e pesce, le verdure e i contorni. Leggetelo nei ritagli di tempo e ogni tanto sperimentate sul campo quello che vi viene proposto: il terzo suggerimento, infatti, è quello di esercitarvi, il modo migliore per imparare a cucinare veramnte e, soprattutto, per acquisire la necessaria manualità.

Esercitarsi ai fornelli

Magari all’inizio vi occorrerà molto tempo per preparare un piatto ed è probabile che combinerete dei pasticci. Non disperate, però. Prestate attenzione a ogni singolo passaggio della ricetta e prendetevi tutto il tempo necessario. I miglioramenti arriveranno con il tempo e con la pratica.

A proposito di pratica, sarà bene iniziare da piatti molto semplici. Tra i primi, ad esempio, potreste cimentarvi con degli spaghetti al pomodoro, con dei fusilli panna e prosciutto o con un risotto allo zafferano. Si tratta di piatti che richiedono pochi ingredienti e che, soprattutto, possono essere realizzati in poco tempo e con un impegno minimo: non ci sono verdure da lavare ed affettare, non vi occorrono utensili particolari, dovrete impegnarvi in un numero limitato di passaggi e sporcherete solo poche stoviglie. Quando diventerete più bravi, invece, non vi resterà che sbizzarrirvi e dare sfogo alla creatività: insalata di pasta, pasta al forno, pasta ripiena, risotti e timballi di riso.

Tra i secondi piatti, una preparazione molto semplice è quella della carne ai ferri e delle uova; preparare il pesce richiede invece un impegno maggiore. Nel caso dei secondi, quindi, iniziate con la preparazione di bistecche o hamburger e continuate con alcune ricette a base di uova: frittata semplice, uova ad occhio di bue e strapazzate. Se questi semplici esperimenti sono andati bene, cimentatevi con qualcosa di più complesso: carne alla pizzaiola, cotoletta alla milanese, frittata di patate o zucchine. Se volete stupire voi stessi, poi, preparate un bel piatto di pesce. Iniziate con la preparazione di pesce in tranci (cernia, pesce spada, tonno...) che non richiede particolari operazioni preliminari e provate a cucinarlo ai ferri e a condirlo con aromi ed olio crudo. Dopo questi primi tentativi potete anche provare con calamari (fritti, al vapore, in umido) o pesce azzurro (acciughe, sarde, sgombro...) al forno.

Per completare il vostro ricettario base, a questo punto, vi mancano solo verdure e dolci. Le prime costituiscono un alimento salutare ma soprattutto versatile e variegato. Con un pò di impegno e pazienza le potrete preparare in modi svariati: a crudo, grigliate, in umido, in pastella.

I dolci, infine, richiedono in genere una certa competenza e manualità. Per la loro preparazione, inoltre, è necessario disporre di utensili quali fruste, frullatori, spatole, stampi, mattarello, eccetera. La premessa non deve farvi desistere dalla loro preparazione. Anche sul web è possibile trovare le ricette di dessert semplici e veloci ma di sicuro successo: palline di ricotta e cocco, mousse ai frutti rossi, chiacchiere e frittelle sono solo alcuni esempi.

Affinare l’olfatto

Ricordate infine di affinare il vostro olfatto: l’odore del cibo dà informazioni importanti anche sul sapore ed un naso allenato vi aiuterà ad evitare sbagli in cucina consigliandovi come mixare bene gli ingredienti e dosare in maniera appropriata spezie ed aromi.

… e per chi vuole migliorare

Se già ve la cavate ai fornelli e volete migliorare le vostre performance, invece, il primo passo da fare è quello di cimentarsi con ricette ed ingredienti nuovi. Trovare spunti per la preparazione di piatti fantasiosi grazie ai quali stupire i vostri commensali non è difficile e le fonti cui potete attingere sono numerose: libri, riviste, siti internet specializzati, programmi televisivi.

L’offerta di libri di cucina è cresciuta notevolmente negli ultimi anni e, accanto ai grandi classici, sono ormai disponibili numerose monografie e proposte editoriali che si occupano di cucina regionale, etnica, vegetariana e vegana, con il microonde, ecc…

Lo stesso potrebbe affermarsi in relazione alla disponibilità di riviste di cucina che, mensilmente o settimanalmente, propongono ricette sempre nuove e sfiziose ma anche vere e proprie lezioni grazie alle quali apprendere nozioni, tecniche e segreti delle varie preparazioni.

Online è possibile reperire ricette e partecipare a dei forum con altri appassionati di cucina al fine di ottenere suggerimenti e scambiarsi idee. Su internet, inoltre, sono disponibili anche video-ricette che illustrano la preparazione dei piatti passaggio per passaggio e corsi di cucina gratuiti o a pagamento.

Un’ultima fonte di ispirazione, infine,è rappresentata dai numerosi programmi televisivi che anche quotidianamente forniscono idee, consigli e indicazioni pratiche per trasformarsi in cuochi provetti.

Libri, riviste, materiali reperibili online e rubriche televisive non vi bastano più? Volete perfezionarvi per stupire amici e parenti o fare della cucina la vostra professione? In tutti questi casi non vi resta che indirizzarvi verso uno dei numerosi corsi di cucina che vengono organizzati da enti di formazione privati e che propongono un’offerta differenziata e capace di rispondere alle esigenze più varie. Si tratta di corsi teorico-pratici da seguire presso le suddette scuole di cucina ma anche, non raramente, al proprio domicilio.

Che aspettate, quindi? Scegliete il corso che fa per voi e in bocca al lupo!

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