Detersivo per lavastoviglie.
I detersivi per lavastoviglie, dai detersivi in polvere alle pastiglie, dai detersivi liquidi a quelli naturali ed ecologici fatti in casa, dalle marche ai prezzi.
Il detersivo per lavastoviglie deve contenere agenti che ne limitano la produzione della schiuma, che risulterebbe difficile da eliminare, anche se la circostanza in qualche misura ne condiziona l’efficacia. Per questo motivo, non è possibile utilizzare il normale detersivo per i piatti. Tra l’altro, per un miglior risultato, i detersivi per lavastoviglie sono più forti e aggressivi rispetto ai comuni detersivi dei piatti (detersivi per lavaggio a mano), cosa possibile perché questi non vengono a contatto con la pelle.
Caratteristiche dei detersivi per lavastoviglie:
- di fronte ai vari tipi di sporco, non tutti i detersivi reagiscono nello stesso modo e con la stessa efficacia;
- non tutti i detersivi assicurano lo stesso risultato;
- non esiste un detersivo per lavastoviglie che si comporta in maniera eccellente per tutti i tipi di sporco. Ogni utente, pertanto, deve individuare il detersivo che meglio risponde alle proprie esigenze, privilegiando per ragioni ecologiche i detersivi alla spina;
- i tre componenti (detersivo, sale e brillantante) usati separatamente assicurano un risultato migliore rispetto alle tavolette 3 in uno, dal momento che con quest’ultima soluzione i tre componenti contribuiscono al lavaggio contemporaneamente ed in maniera continuativa, mentre il consumo dei tre componenti, utilizzati separatamente, viene distribuito durante il ciclo di lavaggio secondo le esigenze effettive del singolo momento.
Detersivo per lavastoviglie fatto in casa
Non mancano detersivi per lavastoviglie fai da te, che in sostanza consistono in una soluzione fatta di acqua, sale, aceto e limone. Si tratta di una soluzione naturale ed ecologica, che assicura un “discreto pulito”, anche se le stoviglie perdono in brillantezza. E’ quest’ultimo un inconveniente di poco conto, rispetto ai danni ambientali che provocano i detersivi, dei quali, purtroppo, se ne fa un uso esagerato, spesso per rimuovere sporco per il quale sarebbe più che sufficiente l’acqua ben calda e olio di gomito, semmai diluita con aceto bianco, in ragione del 20-30%, un prodotto economico, naturale ed efficace nei confronti di vari tipi di sporco.
Abbiamo bisogno: 750gr di limoni; 1lt d’acqua; ½ lt aceto bianco; 500gr di sale.
Come procedere:
- Tagliate i limoni, premeteli e mettete da parte il succo.
- Separate la polpa dalla buccia, eliminando man mano i semi, e mettetela da parte.
- Sminuzzate le bucce e frullatele, unitamente alla polpa e al succo. In alternativa, più semplicemente, tagliate i limoni direttamente a pezzetti, togliendo man mano i semi, e frullateli.
- Mettete tutto in una casseruola (acqua, aceto, sale e fanghiglia di limone) e lasciate bollire per una quindicina di minuti.
- Lasciate raffreddare e conservate la soluzione in bottiglie di plastica, che utilizzerete in dose da ½ tazzina da caffè, per ogni lavaggio, che sia veramente “tazzina”.
Detersivo per lavastoviglie ecologico
Oltre al detersivo preparato artigianalmente con prodotti naturali, per una soluzione ecologica, il crescente interesse per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente non ha mancato di coinvolgere aziende del settore che già da tempo hanno messo sul mercato intere gamme di detersivi organici, controllati e certificati da specifici Enti, compreso il detersivo per lavastoviglie.
Detersivo per lavastoviglie in polvere, in pastiglie o liquido
Un tempo esclusivamente in polvere, da versare nell’apposita vaschetta, nel corso degli anni si è passati in un primo momento alle pastiglie 2 in 1, tavolette monodose, che oltre al detersivo contengono il brillantante, che entra in azione durante il risciacquo, successivamente alle 3 in 1, pastiglie che oltre al detersivo e brillantante contengono anche il sale di decalcificazione. Al riguardo, le moderne lavastoviglie prevedono la possibilità di selezionare, oltre al programma, il tipo di pastiglia. Le pastiglie, rispetto al detersivo in polvere, risultano più pratiche, consentano un dosaggio corretto e costante nel tempo, ma sono più costose. Dal punto di vista strettamente operativo, con il lavaggio veloce, o con lavastoviglie troppo vetuste, si potrebbe correre il rischio che la pastiglia non riesca a sciogliersi completamente, inconveniente che non presenta il detersivo in polvere e ancor meno quello liquido. Analogamente, per carichi parziali, il detersivo in polvere e quello liquido si prestano meglio per dosi differenziate, sebbene anche la pastiglia può essere divisa in 2 parti. Non manca chi propende esclusivamente per il detersivo liquido, perche ritiene che sia quello in polvere che quello in pastiglie, a volte non si scioglie completamente, lasciando tracce sulle stoviglie.
Detersivo per lavastoviglie, marche e prezzi
Tra le marche più comuni, troviamo Pril, Finish, Fairy, Coop, Svelto. Circa i prezzi, a scopo esemplificativo:
- 1 confezione contenente 30 tabs della PRIL, viene offerta ad un prezzo prossimo ai 6,50 euro, mentre per 1 confezione di 750ml (detersivo liquido) il prezzo è di 7 euro circa;
- 1 confezione da 44 pastiglie standard FINISH, viene offerta a 7,50 euro, mentre il prezzo è di circa 7 euro per la confezione di 32 pastiglie del tipo 3 in 1;
- 1 confezione standard di 25 pastiglie della COOP costa circa 3,50 euro.
I pratica, il prezzo spazia dai 12-13 centesimi ai 17-18centesimi a pastiglia, passando dai tabs standard a quelli 3 in 1. Ovviamente, anche la marca gioca un ruolo importante: la FINSH e tra quelle più costose.
Informazioni, consigli e precauzioni:
dei 3 prodotti di cui si compone il detersivo per lavastoviglie, detersivo in senso stretto, sale e brillantante, quest’ultimo è il più nocivo per la salute. Infatti, durante il lavaggio, entra in gioco al momento del risciacquo e non prima dello stesso, con un comportamento simile a quello dell’ammorbidente per la lavatrice. Insomma, i due prodotti, brillantante e ammorbidente, sono presenti alla fine dei rispettivi cicli, nell’acqua del risciacquo; si sconsiglia di usare l’aceto bianco in luogo del comune brillantante, è preferibile rinunciare alla brillantezza delle stoviglie; tutti i detergenti e detersivi, potenzialmente nocivi per tutti, lo diventano maggiormente in presenza di bambini e donne in stato di gravidanza.
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