Come risparmiare acqua.


Come risparmiare acqua



Risparmiare acqua dovrebbe essere un’esigenza sentita da ogni cittadino. Se possiamo sorvolare sulla non trascurabile incidenza della bolletta dell’acqua sul bilancio familiare, non possiamo ignorare che l’acqua è un bene indispensabile per la vita di tutti gli esseri viventi e non è inesauribile, un bene prezioso di cui non tutti possono godere a sufficienza. L’acqua è una risorsa rinnovabile ma negli anni sempre più limitata (i cambiamenti climatici e la riduzione dei ghiacciai sembrano giocare un ruolo fondamentale). Pertanto diventa un dovere di noi tutti risparmiarla e limitarne lo spreco. Circa la soglia per la sofferenza idrica, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito come valore il limite di 50 litri pro capite. Nel nostro paese siamo abbondantemente sopra i 250 litri di consumo pro capite.

Riduttori di pressione e miscelatori d’aria

A parte i tanti accorgimenti, di cui parleremo in seguito, che consentano di risparmiare i consumi domestici di acqua, senza cambiare minimamente le proprie abitudini, sicuramente non immune da errori e disattenzioni, il solo utilizzo di riduttori di flusso e di miscelatori d’aria potrebbe essere sufficiente a dare il proprio contributo in questa direzione. La sola applicazione dei miscelato d’aria ai rubinetti di casa, farebbe realizzare un consistente risparmio d’acqua, anche dell’ordine del 30-40%. Si tratta di un piccolo ed economico congegno che installato ai rubinetti miscela il getto d'acqua con l'aria, senza produrre un disagio apprezzabile.

Impianto idraulico – Rubinetti – Sciacquone.

Impianto idraulico: assicurarsi che sia sempre efficiente, con un buon riduttore di pressione a monte.

Rubinetti: assicurasi che non gocciolino e che l’impianto non abbia perdite (osservare il contatore: a rubinetti chiusi non deve girare).

Sciacquone: per ogni scarico non bisogna necessariamente utilizzare la massima quantità d’acqua possibile, ma quella sufficiente allo scopo. Si può prevedere l’installazione di un dispositivo innovativo a 2 pulsanti, con portata diversa da utilizzare secondo le effettive esigenze, o in maniera molto più pratica, posizionando all’interno dello sciacquone una bottiglia di plastica piena d’acqua, opportunamente tappata, in modo da ridurre regolarmente la quantità d’acqua utilizzata per ogni scarico.

Come e quando è possibile risparmiare acqua

Per cercare di stabilire quando e come risparmiare acqua, non resta che far mente locale a quante volte, per quante cose e per quanto tempo apriamo il rubinetto, con riguardo alle pulizie personali, pulizia della casa, pulizie in cucina, irrigazione del giardino, lavaggio dell’auto, al corretto utilizzo di lavastoviglie e lavatrici:

  • Pulizie personali. Non poche sono le occasioni che consentano di risparmiare l’acqua. In breve, basta non lasciare aperta l’acqua per tutta le durata delle singole operazioni, ossia quando ci si rade la barba, ci si lava le mani, i denti, durante lo shampoo. Per un risparmio sicuro, durante la rasatura sciacquare il rasoio nel lavabo riempito per un terzo e non sotto l’acqua corrente, per lavare le mani chiudere il rubinetto mentre ci si insapona, analogamente mentre ci si lava i denti. Ancora, optare per la doccia in luogo del bagno consente un risparmio d’acqua che può arrivare anche al 30-40%.
  • In cucina. L’attenta massaia lava le stoviglie in una bacinella d’acqua saponata per poi sciacquarle sotto l’acqua corrente, utilizzando l’acqua con cui si è scaldata la pasta.
  • Irrigazione delle piante. A parte la possibilità di utilizzare acqua piovana opportunamente raccolta o riciclare acqua già utilizzata per altri usi, come l’acqua usata per lavare la frutta e le verdure, bisogna tenere presente che è più facile che le piante muoiono per eccessiva irrigazione che per un’irrigazione insufficiente. Non bisogna dimenticare che ci sono piante che vivono nel deserto. Il sottovaso non deve rappresentare per le piante una riserva d’acqua, ma un accessorio per raccogliere “eccezionalmente” l’acqua in esubero, non trattenuta dal terreno. Usare degli accorgimenti per trattenere l’umidità, come non tosare il prato troppo corta o mantenere uno strato di foglie ai piedi delle piante (a mo di pacciamatura).
  • Lavare l’ auto. Utilizzando i secchi e non il getto continuo assicura un considerevole risparmio d’acqua.
  • Lavastoviglie e lavatrice. Evitare gli utilizzi con carichi parziali, in quando anche se previsti i relativi programmi, gli stessi non assicurano un risparmio di acqua ed energia proporzionato al minor carico. Quando si sostituiscono optare per modelli ad elevata efficienza energetica e basso consumo d’acqua.

Tutto questo non ignorando che il consumo domestico di acqua è irrilevante rispetto a quello agricolo e industriale. Basti pensare che dietro una tazzina di caffè o un bicchiere di vino ci sono ben oltre 100 litri d’acqua necessari alla relativa produzione.

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