Lavare i capelli.


Lavare i capelli

    Indice:

  1. Tipi di capelli, modi per lavarli
  2. Capelli sintetici, finti,con treccine e dread locks
  3. Consigli e leggende da sfatare
  4. Qualche dritta per le mamme

Lavare i capelli nella maniera corretta, prestando attenzione al proprio tipo di capello, è una cosa importante, se è vero, come dicono, che essi rappresentano la corona del proprio viso. In questa guida troverai consigli utili che aiuteranno a personalizzare il lavaggio dei propri capelli, anche con prodotti naturali, e a sfatare delle leggende.

Tanti tipi di capelli, tanti modi per lavarli.

In questo capitolo affronteremo i vari tipi di capelli e vi diremo come lavarli nella maniera più corretta per risolvere i problemi più comuni ed avere una chioma lucente e sana.

Intanto però diamo alcune informazioni valide per tutti e per tutti i tipi di capelli:

  • Prima del lavaggio è bene pettinare i capelli, per rimuovere polvere, sporcizia e districarli, infatti pettinarli quando sono bagnati è dannoso perché sono molto più fragili e si spezzano facilmente.
  • Dopo il lavaggio non strofinate i capelli, ma tamponateli. I capelli appena lavati sono più fragili e quindi vanno trattati con delicatezza per evitare di spezzarli.
  • Evitare l'uso smodato di phon a temperature alte o piastre perché rovinano il capello, seccando la cuticola protettiva, provocando delle desquamazioni.
  • Molti rabbrividiranno, ma sarebbe ottimale usare l'acqua fredda per il lavaggio, perché l'acqua calda squama il capello e lo indebolisce.
  • Per lavare i capelli non usare grosse quantità di shampoo-balsamo o altri prodotti perché ciò danneggia il capello anziché rinvigorirlo. Molti prodotti per capelli sono ricchi di tensioattivi che aggrediscono la cuticola protettiva e provocano squilibri nella produzione di sebo che comporta molti altri problemi come capelli fragili, secchi e forfora.

Lavare i capelli grassi.

Questo tipo di capello produce molto più sebo rispetto ad altri e la conseguenza è che la capigliatura appare unta, appesantita e spenta. I capelli non rimangono puliti e potrebbe essere necessario lavarli tutti i giorni o quasi. Lo potete fare solo se usate prodotti non aggressivi che non ledano la cute e il capello stesso e che siano poco detergenti in modo che il sebo venga sì tamponato, ma non del tutto eliminato in quanto è il film protettivo del capello. Infatti, lavare i capelli con  prodotti troppo aggressivi non farà altro che aumentare la produzione di sebo.

Per lo shampoo usate in maniera alternata prodotti specifici per l'uso frequente e prodotti neutri e delicati senza alcool per andare sul sicuro. Un altro consiglio è quello di non massaggiare con troppa insistenza la cute perché questo stimola la produzione di sebo.

Se il vostro problema non è tanto grave da dovervi rivolgere a uno specialista potete provare alcuni rimedi casalinghi che vi possono aiutare. Le maschera vanno fatte una volta a settimana per i primi trattamenti e poi saranno sufficienti una o due volte al mese. Per gli altri accorgimenti potete scegliere quello che vi è più congeniale, o magari alternarli. In ogni caso vanno eseguiti almeno una o due volte a settimana per ottenere dei risultati soddisfacenti. Ne riportiamo alcuni:

  • Una volta fatto lo shampoo, passate dell'aceto bianco sulla cute e su tutta la lunghezza del capello, massaggiando a fondo e risciacquate. L'aceto bianco ha l'acidità giusta per contrastare la basicità del sebo.
  • Prima di fare lo shampoo passate del succo limone su tutta la capigliatura e procedete come sempre. Il succo di limone è un ottimo detergente e ha proprietà astringenti marcate utili contro la seborrea.
  • Dopo lo shampoo fate un risciacquo abbondante con acqua calda salata. Il sale aiuta ad asciugare il capello dal sebo in eccesso.
  • Prima del normale lavaggio, applicate una maschera di yogurt naturale (mezzo vasetto) e 1 rosso d'uovo e lasciate agire per 15 minuti, poi procedete col normale lavaggio. Lo yogurt ha proprietà astringenti e le proteine dell'uovo ricostituiscono il capello. Per gli stessi motivi è utile una maschera di argilla bianca (20 gr) e acqua tiepida da lasciare agire, prima del lavaggio, per 20 minuti sui capelli bagnati.

Capelli con la forfora.

La forfora è un vero fastidio ed è causa di imbarazzo, oltretutto esaspera il prurito del cuoio capelluto e secca la capigliatura. La causa è uno squilibrio ghiandolare che produce la disquamazione del cuoio capelluto e un ricambio troppo veloce delle cellule che lo formano. Ecco qui alcuni metodi per combatterla efficacemente durante i lavaggi. Gli impacchi vanno eseguiti una volta a settimana per il primo mese, poi potrete farne uno ogni 15 giorni. Come trattamenti costanti potrete scegliere di usare sempre gli shampoo allo zolfo o il sapone di Aleppo che prevengono e contrastano la forfora. Anche l’aceto di mele può essere usato tranquillamente come antiforfora abituale. Gli altri rimedi saranno dei coadiuvanti da usare una o due volte a settimana, scegliendo quello che vi sembra più congeniale per voi:

  • L'aceto di mele è un antiforfora naturale molto efficiente: va applicato dopo il normale lavaggio e frizionato a fondo, senza risciacquo. Aiuta a ristabilire il giusto tasso acido e ricompatta il cuoio capelluto prevenendo la formazione di forfora e il prurito.
  • Sbriciolare due o tre aspirine in un po' di acqua calda e usarle come risciacquo dopo lo shampoo normale. L'aspirina ha proprietà astringenti ed eliminerà i residui del cuoio capelluto responsabili della forfora.
  • Gli shampoo a base di zolfo sono molto efficaci. Lo zolfo, essendo acido, ristabilisce il giusto ph del capello e previene la formazione di grasso e forfora. Li trovate facilmente in farmacia o erboristeria e potete utilizzarli in sostituzione del vostro shampoo abituale.
  • L'olio d'oliva e l'olio essenziale di alloro possono essere usati come impacchi per prevenire la formazione di forfora in quanto ottimi stabilizzatori del cuoio capelluto e si trovano facilmente in erboristeria. Preparate una mistura con 30 gocce di olio e 15 di alloro e distribuitela sulla capigliatura bagnata per 15 minuti e risciacquate, poi procedete con una lavaggio normale.
  • E’ molto utile il sapone di Aleppo, fatto con l'olio d'oliva e una parte di olio di alloro. Ripristina il ph giusto del cuoio capelluto e contrasta la formazione della forfora. Questo prodotto lo troverete in erboristeria, in farmacia e nei negozi bio.
  • Non usate acqua troppo calda e il phon perché il calore aumenta la disquamzione del cuoio capelluto.

Lavaggio dei capelli secchi.

I capelli secchi non andrebbero lavati troppo spesso perché questo provocherebbe uno scompenso maggiore della produzione di sebo, già di per sé scarsa. Cercate di non usare il phon tropo caldo e scegliete prodotti ricchi di oli e rimineralizzanti. Oltre ad utilizzare prodotti specifici è bene ricorrere a dei rimedi naturali che aiuteranno ad idratare i vostri capelli. Ovviamente questi rimedi non vanno usati tutti insieme: le maschere vanno fatte due o tre volte al mese e potete alternarle, mentre gli altri trattamenti vanno scelti in base alle vostre preferenze ed esigenze. Ogni settimana potreste provarne uno, per due volte e vedere quale dà i migliori risultati sui vostri capelli:

  • Le uova grazie alle vitamine e alle proteine che contengono sono un toccasana per i capelli e potete usare due tuorli d'uovo con un goccio di limone al posto delle shampoo che lascerete agire per mezzora per poi risciacquare. Oppure fate una maschera con un tuorlo e un cucchiaio di miele da lasciare in posa per 20 minuti sui capelli bagnati, poi eseguite un lavaggio normale e aggiungete un cucchiaio di aceto all'ultimo risciacquo per donare maggiore lucentezza.
  • Stesso risultato lo otterrete con un impacco di maionese fatta in casa. Contiene oli idratanti e proteine che aiutano a rinvigorire il capello. Applicate 100 ml di maionese sui capelli bagnati, lasciate agire 20 minuti e procedete con il lavaggio normale.
  • Un impacco di olio di oliva (ne basteranno 3 o 5 cucchiai, a seconda della lunghezza) applicato sui capelli bagnati prima del solito lavaggio idraterà la vostra capigliatura, rendendola lucente e morbida. Lasciatelo agire per mezzora, coprendo i capelli con un asciugamano tiepido.
  • La farina di ceci è un altro rimedio naturale adatto ai capelli secchi perché nutre dall'interno il capello e, grazie alle proteine, ne ricostituisce il film protettivo. Preparate una pappetta con due cucchiai di farina e un po' di acqua tiepida (eventualmente aggiungete un paio di gocce di un olio profumato a scelta per migliorarne l'odore) e passatela sui capelli, massaggiando con cura e a lungo, sciacquate, usate del balsamo e vedrete i risultati da subito.
  • Il miele in emulsione con l'olio d'oliva è un ottimo sostituto del balsamo, è completamente naturale e le cere e i fenoli dei due elementi aiutano a rendere il capello sano e liscio. Usate un cucchiaino di miele mescolato ad un cucchiaio di olio d'oliva a fine lavaggio e massaggiate tutta la lunghezza del capello e risciacquate.
  • Il latte fresco e la panna, con le loro vitamine e proteine, sono un ottimo ricostituente per i capelli secchi e sfibrati, fatene un impacco, con 25 ml di panna e 25 di latte, da applicare per mezzora sui capelli appena lavati e risciacquate.

Capelli mossi o ricci, igiene e cura.

Questo tipo di capelli vanno lavati con una certa cura per ottenere onde e ricci ben definiti dalla radice alle punte. Appena lavati tendono ad essere gonfi e voluminosi per poi appiattirsi e perdere forma. Un aiuto può arrivare dai prodotti professionali per capelli ricci che aiutano a scolpire il capello, ma si possono anche seguire semplici accorgimenti:

  • pettinate i capelli solo prima di lavarli e non dopo, altrimenti diventano crespi.
  • evitate il balsamo che appesantisce il capello, preferendo una maschera nutriente e districante.
  • lavate i capelli al massimo due volte a settimana. Troppi lavaggi indeboliscono la struttura del capello.
  • usate un phon a ioni e durante l'asciugatura arricciate le ciocche sul dito per dare forma.

Capelli con la permanente.

Se avete appena fatto una permanente, è consigliabile aspettare almeno due giorni prima di effettuare un lavaggio, altrimenti l'acqua e lo shampoo potrebbe annullare l'effetto del tioglicolato di ammonio, l'agente responsabile della piega della permanente. Passati due giorni la lozione dovrebbe essere fissata nel capello ed è anzi consigliabile fare uno shampoo delicato con balsamo per nutrire il capello stressato dal procedimento della permanente. Sono consigliabili anche maschere alla cheratina che ridanno vita al capello.

Consigli per i capelli tinti.

Le tinte per capelli durano dai due ai quattro mesi a seconda che siano semi permanenti o permanenti ed è quindi importante prendersi cura al massimo del colore per fare in modo che non sbiadisca in fretta.

Evitate di lavare i capelli troppo spesso, due o tre volte alla settimana sono più che sufficienti se non avete i capelli grassi. Cercate di usare shampoo e balsami appositi per capelli tinti che proteggono i pigmenti colorati e non li fanno disperdere nell'acqua. I prodotti più efficaci per la protezione dei pigmenti sono quelli che contengono cera d'api e pantanoso e sconsigliamo quelli a base di alcool.

In ogni caso non eccedete nell'uso di questi prodotti: per ogni lavaggio basta un'applicazione di shampoo e una di balsamo per ottenere i risultati voluti.

Se siete castane chiaro o bionde e volete regalare un riflesso in più ai vostri capelli senza ricorrere a tinte chimiche, lavate i capelli con  questi metodi naturali per schiarirli:

  • Aggiungete al vostro shampoo un infuso concentrato di camomilla (due bustine per 100 ml d'acqua) e lavate i capelli, lasciando agire lo shampoo per almeno 5 minuti e poi risciacquate.
  • Usate un po' di birra al posto dello shampoo e poi applicate il balsamo: la birra nutre il capello e gli dona brillantezza e lucentezza.
  • Una lozione di rabarbaro (10 cucchiaini di decotto di radice) e 25 gr di fiori camomilla lasciati a macerare in 250 ml di vino bianco per 24 ore sarà un ottimo schiarente se frizionato a lungo dopo il lavaggio.

Attenzione a non fare pasticci, invece, con l'acqua ossigenata che anziché farvi diventare bionde, farà diventare i vostri capelli arancioni. Se proprio volte tentare, usate l'acqua ossigenata ad un volume adatto, ossia di almeno 40 e applicatela con un batuffolo di cotone su tutta la lunghezza del capello bagnato e già lavato. Potrebbero essere necessarie più applicazioni.

Capelli sintetici, finti, dread locks e con le treccine.

Tutti questi tipi di capelli hanno bisogno di trattamenti speciali e specifici e in questo capitolo vedremo quali sono.

Lavaggio dei capelli sintetici.

Per lavare le parrucche bisogna seguire i giusti procedimenti per non rovinare il capello sintetico e la piega:

  • pettinate la parrucca eliminando i nodi.
  • riempite una bacinella di acqua fredda, aggiungete lo shampoo specifico e immergete la parrucca per due minuti.
  • sciacquare con acqua fredda.
  • tamponare la parrucca e lasciare asciugare lontano da fonti di calore in modo naturale.

Per le extension:

  • districare i capelli prima del lavaggio.
  • è importante scegliere prodotti specifici per capelli sintetici che proteggono la costituzione del capello e lo mantengono morbido, dei prodotti non idonei farebbero diventare i vostri capelli sintetici come la stoppa. Il vostro parrucchiere saprà indicarvi quali sono, altrimenti recatevi in un negozio specializzato in prodotti per capelli.
  • non lavare mai i capelli a testa in giù, la tensione provocherebbe la caduta delle extension.
  • tamponare delicatamente la testa senza strizzare i capelli.

Dread locks.

Esistono molte leggende metropolitane su questo tipo di capelli che sono quasi tutte false. I dread locks si possono lavare, anche se non tanto spesso come i capelli normali, ma questo è un vantaggio, non una pecca. I capelli così attorcigliati sono molto più protetti da sporco e smog di quelli lisci. L'unica parte a cui dovete prestare attenzione è la cute che va lavata con attenzione.

I dread locks si possono lavare con gli shampoo normali, ma sono da preferire i saponi naturali come quello di Aleppo o di Marsiglia, infatti i tensioattivi di cui sono ricchi gli shampoo normali sono difficili da risciacquare e rovinano la compattezza del lock.

Non usate balsamo perché districa il capello e non è certo quello che volete.

Massaggiate soprattutto la cute per rimuovere lo sporco e risciacquate abbondantemente. Lasciate asciugare naturalmente i capelli, dopo averli tamponati.

Lavare le treccine senza rovinarle.

Con questa acconciatura non dovete modificare di molto le vostre abitudini, anche se potete limitare i lavaggi a uno a settimana, avendo cura di dedicarvi a fondo alla cute, sollevando le treccine e lavandone bene la base. Usate meno shampoo per volta e non dimenticate il balsamo. Una volta lavati, strizzateli delicatamente e avvolgeteli in un asciugamano per mezzora. Se potete non usate il phon.

Consigli utili e leggende da sfatare sullo shampoo.

Molti dicono che lavare i capelli tutti i giorni faccia male e che li inducano a cadere. Questo non è vero, non ci sono prove che colleghino i lavaggi frequenti alla caduta dei capelli e se si usano prodotti delicati e neutri in piccole quantità diluiti con acqua, si possono lavare i capelli tutti i giorni, soprattutto se vivete in zone altamente inquinate, praticate sport tutti i giorni e avete i capelli molto grassi.

In caso contrario è comunque meglio limitare i lavaggi a massimo tre a settimana e magari fare delle maschere nutrienti due volte al mese. I lavaggi troppo frequenti con prodotti aggressivi indeboliscono la cuticola protettiva e comportano squilibri alla produzione di sebo.

Per allungare i tempi fra un lavaggio e l'altro potreste usare metodi “a secco” come il talco, che senza acqua né shampoo, aiuta a mantenere i capelli puliti più a lungo, tamponando lo sporco e portandolo via:

  • mettetevi a testa in giù nella vasca.
  • mettete del borotalco sulla testa e massaggiate soprattutto la cute.
  • scuotete la testa per eliminare il talco in eccesso. 
  • passate una salvietta umida per eliminare i residui. Vedrete che funziona e potrete allungare di un giorno l'intervallo fra un lavaggio e l'altro.

In estate i capelli si seccano di più a causa della salsedine, del cloro, del sole, non per questo però vanno lavati più spesso. Dopo un bagno in mare è sufficiente risciacquare i capelli con acqua dolce e per ridare vita ai capelli usate delle maschere nutrienti una volta a settimana.

Cercate di evitare prodotti chimici ricchi di tensioattivi (gli agenti che producono la schiuma) perché sono prodotti molto aggressivi e la schiuma sgrassante rovina la cuticola di protezione. Preferite shampoo naturali e saponi come quello di Aleppo e di Marsiglia, sconsigliamo altri saponi che essendo basici, portano squilibri all'ambiente acido del cuoio capelluto.

Abbiamo elencato molti prodotti naturali da usare in sostituzione di shampoo e balsami, ma non abbiamo nominato uno dei più celebri: il bicarbonato che in unione con l'aceto offre una valida alternativa, ecco come prepararlo:

  • riempire un barattolo da 300 ml fino a metà di bicarbonato e un po' di acqua fino ad ottenere una pasta fluida.
  • aggiungete un 100 ml di aceto.
  • scuotere vigorosamente per emulsionare il tutto.
  • utilizzare come un normale shampoo.

Il bicarbonato ha un'azione abrasiva che elimina lo sporco e l'aceto è un detergente naturale che liscia i vostri capelli rendendoli brillanti.

Un altro mito da sfatare è che non bisogna lavarsi i capelli durante il ciclo. Non è vero, non ha nessun effetto negativo sul fisico, anzi un lavaggio è consigliabile, perché durante questo periodo il capello tende a diventare molto più grasso e spento.

Come lavare i capelli dei bambini.

Lavare i capelli ai vostri bambini può risultare difficile e complicato, anche perché sono pochi i bambini che gradiscono lo shampoo e l'acqua sulla faccia e gli occhi. Ecco qualche consiglio per aiutarvi in quest'operazione:
  • usate prodotti specifici o per bambini e neonati o neutri che non bruciano gli occhi.
  • fate un solo shampoo e se il bambino molto piccolo (fino ai 4 mesi) potete usare anche solo acqua. Se è più grande usate poco shampoo e poi risciacquate con una spugnetta.
  • la posizione più comoda è a testa in giù, facendo attenzione che la schiuma non vada negli occhi, tenete un asciugamano a portata di mano.
  •  asciugate con delicatezza e passate una spazzola morbida sui capelli.
  • non è assolutamente necessario lavare i capelli del bimbo tutti i giorni.

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