Dipendenza affettiva come uscirne.


Dipendenza affettiva come uscirne



Suggerimenti, consigli e puntualizzazioni per affrontare la poco conosciuta "dipendenza affettiva" ma pericolosa come altre più diffuse e sponsorizzate, perché troppo spesso capita di vergognarsi di parlare dei propri problemi finendo col trascurarli ed il web può essere un ottimo consulente iniziale.

La dipendenza affettiva è di norma sottovalutata, anche se comporta notevoli conseguenze, grandissima sofferenza psichica, che compromette l’idea che abbiamo di noi stessi, la nostra autostima a livello personale e sociale.

Quindi già ritrovarsi su questa pagina è un piccolo passo  per arrivare  a contattare uno specialista, iniziare un percorso terapeutico che aiuterà a ricostruire il nostro equilibrio ed iniziare un nuovo progetto di vita.

Cosa è la dipendenza affettiva?

Capita spesso che sintomi e conseguenze si accavallino, quindi prima di iniziare a parlare delle terapie per uscirne accertiamoci di esserne affetti.

In amore, in amicizia o in altri legami sociali esiste molte volte un grado di dipendenza che è inscindibile dal sentimento che proviamo per l’altra persona, questo è un caso di forte attaccamento non di dipendenza.

Ma ci sono casi in cui ci si trova di fronte ad una vera e propria patologia, si tratta di quelle relazioni di coppia in cui un partner dipende totalmente dall’altro,  ponendolo come unico oggetto del suo amore, dei suoi pensieri e delle sue azioni, in pratica il benessere dell’altro prima di tutto.

La felicità del proprio partner a tutti i costi, questo lo scopo della persona dipendente nonostante le conseguenze che tutto ciò porta.

Abbiamo già accennato all’abbassamento dell’autostima ma non delle paure, come quella di perdere il proprio amore, dell’abbandono e della separazione ma anche della solitudine e della distanza e di mostrarsi per quello che realmente si è, forte gelosia, rancore e rabbia verso il partner, ma soprattutto senso di colpa, senso di inferiorità, di vergogna e totale dedizione al partner finendo per annullarsi.

Fasi della terapia di dipendenza affettiva.

Prima di tutto c’è una premessa da fare, qualunque terapia si decida di intraprendere bisogna avere pazienza e non pretendere che ne si esca subito, il tempo è alleato, perché aiuterà a curare anche le più grandi ferite ma bisogna non aver fretta.

Detto questo le fasi riconoscibili sono tre:

  • Consapevolezza: in questo momento si capisce di vivere una storia completamente sbagliata e squilibrata e si decide di chiuderla definitivamente.
  • Richiesta d’ aiuto: è un passo fondamentale per se stessi per potersi responsabilizzare dovendo rendere conto a qualcuno.
  • Recupero: periodo di massimo impegno visto che inizia il tentativo vero e concreto di cambiarsi nel proprio modo di pensare, agire e sentire. Le scelte devono allontanarsi totalmente da quelle prese in passato.

Passi concreti per guarire dalla dipendenza:

  • ammettere la propria non capacità di controllare la malattia;
  • smettere di incolpare gli altri per i propri problemi;
  • concentrarsi su se stessi responsabilizzandosi;
  • cercare aiuto in famiglia o tra gli amici e se necessario un aiuto specializzato;
  • non ignorare i propri sentimenti ma affrontarli;
  • accettarsi per quello che si è capendo anche di dover cambiare qualcosa del proprio essere;
  • accettare anche gli altri per quello che sono e non cercare egoisticamente di cambiarli;
  • amare se stessi senza aver bisogno di un legame;
  • farsi conoscere ma non farsi sfruttare;
  • capire che non c’è bisogno che l’altro abbia necessità di voi per star bene;
  • avere la forza di troncare una relazione se questa è capace solo di farvi soffrire;
  • domandarsi se la relazione che si sta vivendo è sana e positiva;
  • porre se stessi e la propria serenità al di sopra di tutto e tutti;
  • guardare nella stessa direzione del partner;
  • avere fiducia nell’ alleato:  "il tempo";
  • fare qualcosa di positivo per se stessi (coltivare un sano interesse);
  • riempire il vuoto lasciato dalla persona amata (con il lavoro, un hobby, un amico o eventualmente con un altro partner).

Consigli ed info utili al “dipendente”.

  • La dipendenza affettiva dipende a volte dalla storia familiare e può  sfociare in una vera e propria ossessione per l’altra persona e può addirittura manifestarsi in sintomi gravi come depressione, disturbi alimentari, ansia, stress, insonnia o abuso di sostanze.
  • Una variante è la co-dipendenza: è il caso in cui tutti e due i componenti la coppia avvertano disagio nel rapporto e decidono di trovare una soluzione al proprio problema per smettere di soffrire, ossia intraprendere una terapia che coinvolga entrambi. E' una maniera valida per riflettere sulla relazione, sugli errori commessi da ambo le parti, impostare nuove regole  per ricostruire il progetto di vita elaborando nuove modalità dello stare insieme.
  • Guarire dalla propria dipendenza è difficile, ma non impossibile: pertanto  rivolgersi, anche da soli, ad una terza persona può rivelarsi utile, per riacquistare rispetto per se stessi e dignità, ritrovare autostima e correggere i propri errori nella relazione corrente o per quelle future.

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